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Immigrati: Ue fa quadrato su agenda ma la Libia minaccia, "pronti al fuoco"

(AGI) – Roma, 23 lug. – All’indomani del varo della missione Ue contro gli scafisti, arrivano i primi distinguo. E’ giusto combattere i trafficanti di migranti ma l’Ue deve assicurare “la protezione delle vittime” e “l’accesso al territorio europeo”, ha detto l’Alto Commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres.

Ma dalla Libia arriva un vero e proprio altola’. L’aviazione al servizio del governo di Tobruk ha avvertito che le navi che entreranno nelle acque territoriali nazionali senza il permesso saranno bersaglio dei loro caccia.

Intanto la Commissione europea ha fatto sapere che difendera’ la sua proposta di un’agenda Ue quando questa sara’ sul tavolo del Consiglio europeo, giovedi’ e venerdi’, e “vuole vedere risultati presto”.

Ma la portavoce Margaritis Schinas non ha commentato le anticipazioni sulla bozza delle conclusioni del vertice dei capi di Stato e di governo. La Commissione aveva proposto a fine maggio scorso il ricollocamento obbligatorio fra i diversi paesi Ue di 40 mila richiedenti asilo giunti in Grecia e Italia a partire dal 15 aprile. Secondo la bozza delle conclusioni, ci sara’ accordo sul principio della redistribuzione di queste persone, ma i criteri per assegnarne un certo numero a ogni paesi dovranno essere discussi e decisi entro il mese di luglio. Secondo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, grazie “all’impulso del nostro Paese, l’agenda europea sull’immigrazione ha fatto passi in avanti, anche se limitati”. Intanto sulle coste italiane continuano gli sbarchi. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha riferito che dall’inizio dell’anno sono arrivati sulle nostre coste “59.606 migranti in 428 eventi di sbarco; l’anno scorso nello stesso periodo i migranti arrivati, nel corso di 375 eventi di sbarco, erano stati 59.522”. I migranti ospiti del circuito dell’accoglienza sono circa 78mila; e – ha aggiunto nel corso di un’audizione dinanzi alla Commissione affari costituzionali del Senato – l’esame delle richieste di asilo e’ decisamente in aumento (49% in piu’ rispetto all’anno scorso), delle quali una su due sono state respinte. Alfano si e’ anche augurato che la ricollocazione dei primi 24mila migranti in altri Paesi europei diventi operativa entro luglio. In tarda mattinata, la nave “Dignity one” ha sbarcato nel porto di Pozzallo (Ragusa) il cadavere di un immigrato ucciso dagli spari di un’unita’ libica contro il gommone dei profughi. lunedi’, al largo delle coste della Libia. A bordo della nave, 292 immigrati che si trovavano sul natante bersagliato dagli spari. Un profugo e’ stato colpito a un polpaccio. Secondo il suo racconto, l’attacco e’ stato consumato dall’equipaggio di un’imbarcazione libica nel tentativo di rapinare i passeggeri del gommone.(AGI) .

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