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Immigrati: Zaia, pene piu' severe per chi commettono reati

(AGI) – Venezia, 24 giu. – “Ora basta con i facinorosi e i violenti. Bisogna prevedere pene piu’ severe per i reati commessi dagli immigrati. Al minimo accenno vanno trattati sulla base del loro comportamento. E quindi sbattuti dentro o rispediti da dove sono venuti. Senza se e senza ma”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, chiede “l’immediata espulsione dal Paese di tutti gli immigrati che si rendano protagonisti di comportamenti aggressivi, prepotenti o peggio violenti”. “Non hanno alcuna giustificazione – dice Zaia riferendosi ad una furiosa lite tra immigrati avvenuta nel vicentino e al blocco stradale attuato a Vittorio Veneto da alcuni immigrati che si opponevano alla notifica del decreto di cessazione dell’assistenza a quattro di loro – ed e’ ora che non vengano giustificati da nessuno ma trattati come meritano”. “Va detto anche basta – aggiunge Zaia – a questa situazione incredibile per la quale migliaia di persone, delle quali due terzi non sono profughi ma migranti economici, vengono mantenute senza fare niente dalla mattina alla sera e per ringraziare combinano guai e violano la legge e le piu’ normali regole della convivenza civile. Il Veneto e i Veneti hanno una lunga storia di migrazione, ma hanno anche insegnato che emigrare non vuol dire andare a pretendere tutti i diritti e nessun dovere all’estero, ma andarci per lavorare e integrarsi con onesta’ e rispetto”. “Vero e’ – conclude Zaia – che ci troviamo di fronte a una situazione complessiva insostenibile, di fronte alla quale i Governanti italiani e quelli europei non sanno che pesci pigliare, che si sta trasformando in prospettiva nemmeno troppo lontana in un fenomeno di grande pericolosita’ sociale. Non lontano, come gravita’ e impatto, ad altri tempi oscuri vissuti dall’Italia, come la stagione del terrorismo”. (AGI) .
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