TwitterFacebookGoogle+

Imu scuole paritarie: Cassazione, "polemiche fuor d'opera"; Sir, "spallata a liberta'"

(AGI) – Roma, 27 lug. – Non si placano le polemiche sulla sentenza della Cassazione che stabilisce che anche le scuole paritarie (e quindi gli istituti religiosi) dovranno pagare l’Imu. In una nota, la stessa Cassazione definisce queste polemiche “in larga parte fuor d’opera”. La Corte di Cassazione, con una nota firmata dal primo presidente Giorgio Santacroce, interviene nel dibattito. “Al fine di evitare qualsiasi strumentalizzazione”, la Suprema Corte precisa che “la sentenza in questione si pone in linea di continuita’ con il consolidato orientamento” della Corte stessa sull'”interpretazione dell’esenzione prevista dall’articolo 7, comma 1, lettera i, del decreto legislativo n.504 del 1992 e dei relativi limiti”. Polemiche “fuor d’opera”, dunque, che “sembrano dimenticare come la questione sia stata oggetto, e la sentenza vi fa esplicito riferimento, di un’indagine comunitaria per sospetti aiuti di stato agli enti della Chiesa, che sarebbero potuti derivare da una interpretazione della predetta esenzione non rigorosa e in possibile contraddizione con i principi della concorrenza”. La precisazione della Cassazione non trova d’accordo i vescovi. Questa sentenza “minaccia la sopravvivenza” degli istituti educativi cattolici, “in quanto fa ricadere su di essi oneri che ingiustamente li assimilano ad attivita’ commerciali lucrative”. Cosi’ il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e presidente dei vescovi toscani, boccia senza appello la Cassazione. “Tutto questo – scrive il porporato in una nota diffusa dal Servizio Informazione Religiosa della Cei – paradossalmente, a causa del contributo che le famiglie corrispondono per tenere in vita una possibilita’ di esercizio della propria liberta’ educativa, sancita da tutte le carte internazionali dei diritti e dal buon senso”. Secondo Betori, con la loro decisione sul ricorso del Comune di Livorno avverso agli istituti cattolici della citta’, la Cassazione conferma una tendenza precisa, controcorrente rispetto all’Europa e alla legge Berlinguer. “Non si vuole riconoscere – sottolinea il cardinale – la peculiarita’ della funzione sociale della scuola paritaria, che fa parte a pieno titolo del sistema pubblico dell’istruzione nel Paese”. In questo modo, osserva, “vengono ingiustamente private della liberta’ educativa le classi meno abbienti e la scuola non statale verrebbe consegnata ai soli ricchi”. Se la sentenza verra’ applicata e si arrivera’ a nuove chiusure di scuole cattoliche, ne soffrira’, conclude Betori, “non soltanto la liberta’, ma anche lo Stato, su cui andrebbero a ricadere gli oneri che attualmente risparmia grazie alla presenza delle scuole paritarie, oneri che a livello nazionale sono riconosciuti, dalle stesse fonti governative, pari a oltre sei miliardi e mezzo di euro all’anno”. Di “spallata alla liberta’ di educazione” parla invece il direttore del Servizio Informazione Religiosa della Cei, Domenico Delle Foglie, nell’editoriale, destinato ai 150 settimanali cattolici italiani. “Il retrogusto della sentenza e’ ideologico e non sorprendono gli applausi che vengono dai settori piu’ ideologizzati sia della societa’ sia del Parlamento. Applausi dietro i quali si intravedono, purtroppo, pregiudizi coltivati negli anni, nel tentativo di affermare un principio assoluto di laicita’ dello Stato che facilmente sconfina nell’arbitrio del piu’ forte”. .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.