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In Australia e Canada le città più vivibili, effetto Isis su Ue

Roma – Melbourne si conferma, per il sesto anno consecutivo, la citta’ piu’ vivibile al mondo, seguita da Vienna e dalle canadesi Vancouver e Toronto. Nella classifica dell’Economist Intelligence Unit, la metropoli australiana conquista un punteggio di 97,5 punti su 100, rispetto a 97,4 punti di Vienna e 97,3 di Vancouver. Tra i fattori considerati la stabilita’, il sistema sanitario, la cultura, l’ambiente, l’istruzione e le infrastrutture. A spartirsi la Top 10 sono soprattutto citta’ australiane e canadesi: al quinto posto della classifica, pari merito, ci sono Adelaide, in Australia, e Calgary, nella provincia canadese di Alberta. Al settimo posto Perth, seguita da Auckland, in Nuova Zelanda, Helsinki (Finlandia) e Amburgo (Germania). Tra le citta’ scese in classifica ci sono Parigi, dove l’indice di vivibilita’ e’ calato di 3,7% negli ultimi 5 anni, anche per l’impatto degli attentati terroristici che hanno scosso la Francia; Mosca, San Pietroburgo, Atene e Caracas. Migliora Teheran: l’indice sale del 5% negli ultmi 5 anni, per il miglioramento dei rapporti con l’Occidente. In fondo alla lista di 140 citta’ ci sono Damasco (Siria),Tripoli (Libia) e Lagos (Nigeria). La “crescente paura del terrorismo, dopo gli attacchi di Parigi e Bruxelles”, secondo lo studio dell’Economist, ha provocato un calo dell’indice di vivibilita’ in diverse citta’, tra cui Parigi, Roma, Lisbona, Berlino, Oslo, Francoforte, Ginevra, Zurigo e Lussemburgo. (AGI)

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