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In Ghana alcuni farmaci vengono recapitati nei villaggi con i droni

Droni per distribuire sacche di sangue e medicinali nei villaggi più remoti del Ghana. È questa l’innovativa soluzione del Ministero della Salute locale per far fronte al problema della distanza e dell’isolamento di alcune aree del paese. La difficoltà a raggiungere alcuni villaggi dell’entroterra è causa ogni anno di morte di pazienti che, con i medicinali giusti o le trasfusioni richieste, sarebbero sopravvissuti.

Da qui la firma di una lettera d’intenti con un’azienda americana, la Zipline International Inc. che progetta, sviluppa e realizza droni. L’idea è quella di garantire consegne sicure, affidabili e tempestive di prodotti sanitari essenziali a ospedali di frontiera e piccole strutture sanitarie dislocate nelle aree più remote del paese. Padrino dell’iniziativa è il vicepresidente del Ghana, Mahamudu Bawumia, uomo cui l’amministrazione governativa ha affidato lo sviluppo di nuove idee di business.  

La firma dell’intesa è avvenuta ad Accra, la capitale del paese, lo scorso 23 aprile, fra il vicepresidente e Keller Rinaudo, amministratore delegato di Zipline. Tale intesa segue di poco il viaggio di Bawumia negli Stati Uniti, dove ha visitato la Silicon Valley, in California. 

Un certo numero di aziende con sede nel centro ICT della Silicon Valley, lo ha confermato il vice-presidente stesso in un incontro con la stampa, “ha dato disponibilità ad esplorare opportunità di partnership con controparti ghanesi per progettare e implementare soluzioni per fronteggiare le diverse sfide del paese”.

Parlando durante l’edizione 2018 del “Vertice sulla Salute” del locale Ministero della Sanità, sempre Mahamudu Bawumia, aveva già reso note le intenzioni del governo di esplorare modi innovativi, incluso l’uso della tecnologia dei droni, per rendere l’assistenza sanitaria disponibile a tutti i ghanesi in modo tempestivo e indipendentemente dalla loro posizione geografica. Secondo i funzionari del Ministero  il paese diventerà in questo modo il primo in Africa occidentale a utilizzare un tale sistema di consegna. 

Il Ghana, pur essendo considerato uno dei paesi più avanzati dell’area è ancora in via di sviluppo, con una popolazione di circa 29 milioni, dove si sovrappone la presenza di malattie dei paesi sviluppati con problemi di salute tipici della fascia sub-tropicale, soprattutto fra le donne e i bambini. 

La pratica medica nella parte rurale del paese è caratterizzata da risorse estremamente limitate, dalla presenza di una molteplicità di lingue, centinaia in Ghana, che rendono difficile la comunicazione fra paziente e medico e la presenza di malattie gravi. Nonostante queste limitazioni la qualità della pratica medica è considerata elevata, almeno laddove è disponibile. Il Ghana ha anche una struttura  ben organizzata per la supervisione dell’istruzione medica, ma si è dimostrato molto difficile estendere la formazione medica alle aree rurali, dove le strutture sanitarie sono particolarmente a corto di personale. 

La Zipline è già operativa con il lancio di droni per la consegna di medicinali in Rwanda da ottobre 2016. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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