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Indonesia: ultime ore di vita per 9 condannati, arrivate le bare bianche

(AGI) – Cilacap (Indonesia), 28 apr. – Ultime ore di vita in Indonesia per 9 condannati a morte per traffico di droga e che saranno passati per le armi nelle prossime ore, a dispetto del pressing internazionale per evitare la loro morte. Due australiani, una filippina, quattro africani, un brasiliano e un indonesiano potrebbero essere fucilati poco dopo mezzanotte ora locale (quando in Italia saranno le 9 di mercoledi’ mattina). Nell’isola-prigione di Nusakambangan, sono gia’ arrivate le ambulanze con le bare bianche vuote. Tra scene strazianti e assaliti dai giornalisti, i familiari dei due australiani, Andrew Chan e Myuran Sukumaran, sono arrivati a Cilacap, la citta’ portuale da cui si arriva a Nusakambanga dove hanno visitato per l’ultima volta i loro cari; e Chan lunedi’ ha sposato la sua fidanzata, suo ultimo desiderio. I condannati a morte in Indonesia possono chiedere un padre spirituale nelle loro ultime ore, ma secondo la stampa australiana le richieste di Chan e Sukumaran sono state respinte perche’ le autorita’ indonesiane hanno voluto scegliere loro chi potessero vedere.

L’agghiacciante procedura che li portera’ alla forca e’ rigidamente scandita. I due saranno prelevati dalle celle nella prigione di massima sicurezza e portati nel folto della giungla, sempre sull’isola di Nusakambanga, in una zona il cui nome suona piu’ o meno ‘valle della morte’: indosseranno tute bianche (simbolo dell’oltretomba) e posti di fronte al plotone di esecuzione, potranno scegliere se avere gli occhi bendati, sedere, inginocchiarsi o rimanere in piedi. Poi ognuno avra’ tre minuti di tempo per raccogliersi prima che un medico gli metta una croce nera sul petto. Il plotone sara’ composto da dodici uomini, ma nove spareranno a salve e solo tre di loro avranno i fucili armati. Se i medici confermeranno che qualcuno dei condannati e’ ancora in vita sara’ il comandante del plotone a sparare il colpo finale.

L’Australia ha messo in campo una vigorosa campagna per salvare i due connazionali, che sono nel braccio della morte da quasi un decennio. Si sono mobilitate celebrita’, tra cui il premio Oscar Geoffrey Rush (che in un video ha chiesto al premier Tony Abbbott di volare in Indonesia per un ultimo tentativo); e il ministro degli Esteri, Julie Bishop, ha chiesto lunedi’ una sospensione in attesa che si conoscesse l’esito di un’inchiesta per corruzione sui due giudici che hanno presieduto il caso. Ma il presidente Joko Widodo ha respinto la richiesta. La legislazione antidroga indonesiana e’ una delle piu’ severe al mondo e il presidente Widodo, che ha fatto della lotta alla droga una battaglia personale, ritiene che l’emergenza e’ tale da richiedere la pena capitale per i condannati. Nel gruppo sull’orlo del patibolo c’era fino a sabato anche un francese, Serge Atlaoui, 51 anni, ma l’intervento all’ultimo minuto del presidente, Francois Hollande, che ha minacciato ritorsioni diplomatiche, e’ riuscito a sfilarlo dalla ‘black list’. (AGI)

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