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Infrastrutture: Delrio, puntiamo su mobilita' sostenibile

(AGI) – Catania, 20 giu. – “Ci presenteremo con i nostri piani di mobilita’. Entro settembre avremo comunque il nostro piano delle opere pubbliche italiane in cui la parte della mobilita’ sostenibile diventera’ preponderante””. Lo ha detto il ministroai Trasporti Graziano Delrio a Catania, rispondendo ad una domanda su come l’Italia si sta preparando alla conferenza delle nazioni unite di Parigi. “Nel programma delle infrastrutture strategiche – ha aggiunto – io ho fatto inserire con molta forza le metropolitane. Pensate che il sistema di Catania, per esempio, sono convinto che tra 5/6 anni sara’ uno dei sistemi piu’ belli d’Italia con oltre 40 chilometri di metropolitana in uno dei posti piu’ belli d’Italia. Quindi investiamo e continuiamo a lavorare seriamente sulle cose in cui crediamo. Per esempio a Catania potremmo utilizzare 40 milioni di passeggeri all’anno che e’ piu’ di quello che muove l’alta velocita’ in Italia. La popolazione e’ pronta per questo tipo di progetti, sono i politici che devono un po’ riflettere”. “Noi abbiamo grande bisogno – ha proseguito il ministro – di mobilita’ sostenibile in questo Paese. Un Paese che non ha mai pensato a un piano nazionale delle ciclabilita’. Mentre la ciclabilita’ e’ una grande risorsa. Pensate che qualcuno si e’ stupito quando io ho appoggiato subito il progetto del Grande Raccordo Anulare ciclabile di Roma, 42 chilometri. Ieri sera mi e’ arrivata la notizia che a New York lo premieranno come uno dei migliori progetti del mondo che in pochi mesi ha ricevuto adesioni da tutto il mondo: turisti da tutto il mondo vorrebbero vederlo gia’ realizzato”. In un Paese come l’Italia, “che fa della cultura, della bellezza, del paesaggio la sua risorsa principale, la mobilita’ sostenibile e’ uno strumento straordinario di crescita. La ciclabile sul Po 670 km costa meno di 3 chilometri di autostrada e puo’ fare un indotto di otre 200-300 milioni tra attivita’ lungo percorso e occupazione. Dobbiamo imparare a capire che la sostenibilita’ non e’ un sogno per qualche ecologista malato ma e’ invece una risorsa per questo paese straordinaria”. “Vogliamo fare in modo che le opere pubbliche in Italia si facciano con i tempi e i costi giusti e l’unico modo per realizzare questo obiettivo e’ fare una battaglia contro la corruzione. A differenza di quello che alcuni pensano le procedure normali, quelle semplificate e la vigilanza dell’Anac consentono una migliore realizzazione. La legalita’ funziona piu’ dell’illegalita’”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio rispondendo a Catania alle domande i giornalisti a margine dei lavori della giornata conclusiva della prima Conferenza mobilita’ sostenibile promossa dall’Anci. “Certamente – ha aggiunto Delrio – lavoriamo a stretto contatto con l’autorita’ giudiziaria, con Raffaele Cantone. Anche il nuovo codice degli appalti e’ frutto di una strettissima collaborazione con l’Anac. Qualcuno pensa – ha poi osservato il ministro – che la vigilanza dell’Anac possa ritardare le opere? E’ il contrario. Anche in Expo noi abbiamo recuperato terreno, sul Mose stiamo recuperando terreno perche’ lavoriamo a stretto contratto con l’Anac”. .
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