TwitterFacebookGoogle+

“Interrompere la fornitura d'acqua a Roma è un atto irresponsabile”

A Luigi Zingaretti, presidente della Regione Lazio che ha parlato di “Atto dovuto per evitare una catastrofe naturale” riferendosi alla scelta di chiudere la fornitura d’acqua dal Lago di Bracciano alla Capitale, ha risposto l’amministratore delegato di Acea Paolo Saccani, intervistato a SkyTg24: “L’atto della Regione è abnorme e illegittimo” ed, sottolinea, è “inutile per la tutela del Lago di Bracciano” perché da questo vengono “prelevati 86mila metri cubi al giorno” ovvero qualcosa che causerebbe al lago “un abbassamento di 1,5 millimetri”.

Il Lago, spiega Saccani, “è profondo 160 metri. Non posso nascondere che il lago si sia abbassato di 90 centimetri  rispetto allo scorso anno, ma stiamo attuando delle misure per ridurre la derivazione, interromperla però è un atto irresponsabile”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.