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Intesa Eni-Ministeri Istruzione e Lavoro per scuola-impresa

Roma – Il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Eni hanno ampliato il protocollo di intesa siglato lo scorso 8 giugno e volto alla realizzazione congiunta di una serie di iniziative rivolte agli studenti italiani per promuovere la piena integrazione tra impresa e istituzioni scolastiche. E’ quanto si legge in una nota della societa’. In particolare, con l’estensione dell’iniziativa alla Regione Basilicata e l’inserimento della Val d’Agri tra i siti oggetto del programma di formazione e lavoro, l’ampliamento incrementa da 135 a circa 175 il numero degli studenti che potranno beneficiare di un contratto di apprendistato di primo livello, vale a dire un contratto di lavoro a contenuto formativo di cui Eni sta elaborando i contenuti con il Ministero del Lavoro sulla base dei recenti strumenti legislativi introdotti dal Jobs Act.

A beneficiare dei nuovi contratti saranno studenti della Regione Basilicata (fino a un massimo di 40) iscritti presso istituti tecnici e professionali con indirizzi di interesse di Eni e compatibili con i profili professionali presenti al Centro Olio Val D’Agri. I contratti saranno attivati entro settembre dell’anno in corso e prevedono un programma di formazione e lavoro presso la sede del Distretto Meridionale Eni di Viggiano. La Val d’Agri si aggiunge quindi agli altri siti (Gela, Sannazzaro, Livorno, Ravenna, Venezia e sede direzionale di San Donato Milanese) dove le parti hanno gia’ concordato di attivare contratti di apprendistato con giovani diplomandi, qualificandoli attraverso percorsi formativi e professionali spendibili sul mercato del lavoro.

Oltre alle iniziative basate sul contratto di apprendistato di primo livello, il protocollo siglato a giugno prevedeva anche una serie di progetti di alternanza scuola lavoro. Rispetto a questi, l’integrazione concordata tra le parti prevede l’incremento del numero di studenti che potranno beneficiarne da 1.500 a circa 2.300. Tali progetti consisteranno in percorsi didattici in stage su tematiche organizzative, tecniche e gestionali specifiche di Eni; visite di studio presso siti Eni e altri siti di interesse per il settore energetico; workshop volti a individuare le competenze personali necessarie per l’inserimento e l’integrazione nei contesti lavorativi; realizzazione di corsi in modalita’ e-learning, per approfondire la conoscenza su Eni e il mondo dell’energia, su piattaforma Eni dedicata.

L’utilizzo parallelo degli istituti dell’apprendistato di primo livello e dell’alternanza scuola-lavoro, in applicazione del Protocollo d’intesa firmato a giugno, rappresenta un caposaldo essenziale della collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro e rende fortemente sinergici i provvedimenti legislativi della Buona scuola e del Jobs Act.Per quanto riguarda Eni, l’iniziativa potenzia e completa la strategia della societa’ volta a una forte integrazione con le istituzioni formative, che gia’ prima dell’intesa di giugno si avvaleva di progetti di alta formazione su tematiche specifiche del settore oil&gas realizzati in partnership con Politecnici e Universita’. (AGI) 

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