TwitterFacebookGoogle+

Inviato Onu Kobler, un consolato italiano a Tobruk per risolvere crisi libica

L’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Martin Kobler, elogia la scelta dell’Italia di riaprire l’ambasciata a Tripoli ma la esorta a non dimenticare il resto del Paese: “Tripoli è la capitale ma è importante anche il resto”. Lo ha detto a La Stampa, in una intervista in cui invita il governo e la diplomazia italiana a coinvolgere il generale Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, nel processo di stabilizzazione del Paese. “Ho elogiato questa decisione (la riapertura dell’ambasciata italiana a Tripoli; ndr) e sono stati tra i primi a congratularmi con il vostro ambasciatore”, ricorda Kobler.

Memorandum di intesa tra Italia e Libia – Scarica Pdf

“E’ importante dimostrare, e l’Italia lo ha fatto, che questa iniziativa non riguarda solo Tripoli. Infatti due giorni fa il vostro ambasciatore è stato a Tobruk. Tripoli è la capitale, ma è importante anche il resto”. Kobler plaude all’ipotesi di riaprire un consolato italiano nell’est della Libia: “Io sostengo ogni sforzo compiuto dall’Italia per promuovere lo sviluppo economico e politico in tutto il Paese”. Per il diplomatico Onu, “il punto più importante è la formazione di un esercito unito e il ruolo del generale Haftar: i libici devono sedersi al tavolo determinarlo. Lui ha fatto un lavoro molto buono (e l’ho detto in Consiglio di Sicurezza) nella lotta contro l’Isis a Bengasi così come lo hanno fatto le forze di Misurata a Est. Lo applaudo per questo. Ora è molto importante che il Paese crei insieme una struttura unita per la sicurezza, perché è la base dello sviluppo economico. La sicurezza deve prevalere. Con un esercito e una polizia forte in tutto il Paese, i diplomatici stranieri, come gli italiani, possono muoversi e operare per sostenere anche l’Est e il Sud della Libia”. 

Per approfondire:

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.