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Isabella e le altre, l'ufficio svedese in rosa che sfida Trump

Una foto tutta al femminile -la vicepremier, circondata da sette donne dell’esecutivo- è l’istantanea con cui il governo svedese sembra aver voluto rispondere al presidente americano, Donald Trump. Nella foto, la ‘numero due’ del governo, Isabella Lovin, è seduta alla scrivania da lavoro, penna alla mano, cartella con fogli bianchi aperti sul tavolo; intorno ci sono le sue collaboratrici, tutte donne, una delle quali incinta; e lei, con il volto serio, firma le iniziative contro il surriscaldamento climatico presentate giovedì dall’esecutivo del socialdemocratico, Stefan Lofven.

Pur senza alcun riferimento diretto al presidente americano, il gesto è stato interpretato dai media svedesi come una risposta a una delle prime istantanea che Trump ha diffuso dalla Casa Bianca: quella dei giorni scorsi, in cui circondato da soli uomini, firmava il decreto che proibisce di destinare fonti federali a gruppi internazionali che forniscono informazioni su contraccezione e aborto. “Siamo un governo femminista, si vede in questa foto. Poi spetta a ciascuno come interpretarla”, ha detto la vicepremier in una nota inviata ai media svedesi 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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