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Isis: accusata di adulterio, siriana sopravvive a lapidazione

(AGI) – Beirut, 30 gen. – Una donna siriana, condannata per adulterio dagli jihadisti dell’Isis e per questo lapidata, e’ riuscita a sopravvivere e a scampare alla terribile punizione. A raccontare l’incredibile vicenda avvenuta a Raqqa, la ‘capitale’ del Califfato, e’ stato l’Osservatorio siriano per i diritti umani. La donna, condannata alla lapidazione per adulterio, e’ stata presa a sassate dagli estremisti islamici “fino a quando non l’hanno creduta morta”. Ma non appena si sono fermati, la donna si e’ rialzata e ha tentato di scappare. Uno jihadista stava per spararle quando e’ stato fermato da un esperto della legge islamica secondo cui era il “volere di Dio che lei non morisse”. La donna e’ stata lasciata libera di andare, a patto che si pentisse. Secondo l’Ong siriana di base a Londra, da luglio ad oggi almeno 15 persone, di cui 9 donne, sono state giustiziate dall’Isis per adulterio o omosessualita’. (AGI)
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