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Isis: Nyt, 30. 000 "foreign fighters" in Siria ed Iraq dal 2011

(AGI) – New York, 27 set. – Dal 2011, quando a marzo scoppio’ la guerra civile in Siria, sono quasi 30.000 i cosiddetti “foreign fighters” che hanno raggiunto i due Paesi, la maggior parte per unirsi ad Isis. E’ quanto rivela il New York Times a proposito dell’organizzazione terroristica n.1 al mondo che con scarsa perspicacia – o forse tratto in errore, come da ultimo, dai rapporti dei militari del Centcom – a gennaio del 2014 Barack Obama aveva definito con una battuta improvvida: “Le riserve giovanili di una una squadra di basket”. Secondo il Nyt nel totale si debbono includere almeno 250 americani, il doppio rispetto allo scorso anno, secondo fonti anonime “dell’intelligence e della sicurezza” americana Nelle ultime settimane sono emerse accuse da parte degli 007 sul capo che hanno denunciato come il Centcom (il comando del Pentagono responsabile anche delle operazioni Iraq e Siria) per farsi bello davanti a Obama abbia alterato i loro rapporti per ‘dimostrare’ alla Casa Bianca come i loro risultati contro Isis siano molto migliori rispetto alla realta’. Obama, che lunedi’ incontrera’ a margine dell’assembela Onu a New York, Vladimir Putin che in Siria a differenza degli americani ha schierato truppe sul terreno ( i “boots on the ground” di cui il presidente americano non vuole neanche sentire parlare), il giorno dopo presiedera’ un summit dei leader delle nazioni che compongono la coalizione a guida Usa contro Isis in SIria ed Iraq. E sempre martedi un rapporto del Congresso illustrera’ uno sconfortante rapporto, suggerendo che dopo un anno di raid aerei (dall’8 agosto 2014 in Iraq e dal 23 settembre in Siria) il reclutamento di combattenti stranieri non e’ stato rallentato. Per non parlare delle capacita’ di Isis A cio’ si aggiungera’ l’impietosa analisi del fallimento totale dalla campagna da 500 milioni di dollari l’anno del Pentagono per addestrare i cosiddetti 5.400 combattenti siriani moderati anti-Assad all’anno. Di questi i soli primi 54 che gli americani sono riusciti a trovare (l’un per cento ripetto all’obiettivo di 5.400) e ad addestrare, apopena schierati sul terreno a giungo sono stati eliminati ed i sopravvissuti si sono arresi ai qaedisti del fronte Jubath al Nusra – rivali di Isis m,a non meno pericolosi – e i successivi 70 (sempre su 5.400 previsti), e’ emerso sabato, non solo si sono arresi ma hanno consegnato sempre ad al Nusra le loro armi ed il loro equipaggiamento. (AGI) .
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