TwitterFacebookGoogle+

“Isolati e abbandonati”, su Twitter la rabbia dalle zone del sisma

Dopo le nevicate record, il sisma. E nei comuni colpiti tra l’Abruzzo e il Lazio “la gente scava nella neve” per creare vie di fuga in caso di nuove più forti scosse. A poche ore dal triplice terremoto di magnitudo superiore a 5, la paura lascia il posto alla rabbia. Soprattutto su Twitter, dove si susseguono commenti-denuncia e foto. “Montereale è completamente isolata. Nel 2017 succede ancora questo!”, scrive un’utente descrivendo la situazione nell’area dell’epicentro.

 

#Montereale completamente isolata nel 2017 succede ancora questo!!!#terremotocentroitalia #Terremoto

— FrancescaCaltagirone (@FraCaltagirone) 18 gennaio 2017

 

Nello stesso borgo di 2.600 persone “donne, bambini e anziani ammalati non riescono a scendere verso L’Aquila”, il primo grande centro che dista una trentina di chilometri. 

 

AIUTO PER CESAPROBA COMUNE DI MONTEREALE PER FAVORE DONNE BAMBINI ANZIANI AMMALATI CHE NON RIESCONO A SCENDERE VERSO L’AQUILA

— paty pagano (@ferrocianuro) 18 gennaio 2017

Qualcuno lamenta il ritardo della Protezione civile

 

Protezione civile ,esercito qualcuno che vada ad aiutare quei poveri cristi di #montereale #terremoto

— Calabria GaeTano (@gaetanocalabria) 18 gennaio 2017

 

A Campotosto, piccolo comune colpito dal sisma, la neve ha ricoperto tutte le case. “Aiuto. C’è gente dentro le case”, è l’appello di Black Mamba. 

 

#ProtezioneCivile map di via castello Campotosto dentro c’è gente siamo sommersi di neve fino al tetto non viene nessuno AIUTO pic.twitter.com/OyQkdXRWPF

— BlackMamba (@Black70Mamba) 18 gennaio 2017

 

Stremati gli abitanti di Amatrice, già sfollati dopo il terremoto dello scorso agosto e dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi. 

 

Amatrice e frazioni, aumentano i disagi: “Manca la corrente, c’è mezzo metro di neve e gli animali sono al gelo. Non ce la facciamo più”.

— mario donnini (@DonniniMario) 18 gennaio 2017

 

Emergenza anche per gli animali, costretti al gelo e provati dalla fame. Secondo Coldiretti le scosse di mercoledì hanno fatto crollare le stalle provocando una strage.

 

Pieve Torina, dopo #Terremoto anche #neve.
Stanotte stalle crollate con bestie dentro. Gente bloccata. No aiuti. Vicesindaco: “non rompete”. pic.twitter.com/hLGZem6BCg

— Maddalena Penitente (@Mahddalena) 18 gennaio 2017

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.