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Israele e Gaza, torna la guerra

Israele e Gaza, torna la guerra08/08/2014 – di

Da Gaza ripartono i missili, e il governo di Tel Aviv risponde dopo 72 ore di trattative fallimentari

La tregua tra Gaza e Israele è durata solo 72 ore. Hamas è tornata a lanciare missili contro Israele, e il governo Netanyahu, dopo qualche ora di attesa, ha deciso di contrattaccare Gaza. Il rumore delle armi ha segnalato il fallimento delle trattative indirette svoltesi in questi giorni al Cairo, che hanno palesato un’enorme distanza tra le richieste di Hamas e le concessioni che Israele era disponibile a fare.

 

AP Photo/Sidali Djarboub

AP Photo/Sidali Djarboub

GAZA E ISRAELE – Il cessate il fuoco tra Hamas e l’esercito di Israele non ha superato le 72 ore di tregua che le parti si erano concesse, e i missili sono tornati a solcare i cieli di Gaza. La tregua è stata interrotta dai palestinesi di Gaza, che hanno ripreso a sparare contro Israele, e dopo poche ore il governo di Tel Aviv ha deciso di rispondere. Le speranze di una possibile soluzione al nuovo conflitto mediorientale si sono così infrante dopo pochi giorni di trattative fallimentari. L’esercito di Israele ha denunciato che 18 nuovi missili siano stati sparati subito la conclusione della tregua. 2 sono stati intercettati da Iron Dome, mentre 14 sono invece caduti a terra su territorio israeliano. Due altri missili invece sono invece atterrati a Gaza. Hamas non ha rivendicato l’azione militare, ma dopo poche ore l’esercito di Israele ha riavviato le operazioni militari contro la Striscia di Gaza. Visto il controllo esercitato da Hamas, ritenuto totale da parte del governo di Tel Aviv, la mancata rivendicazione non è ritenuta una causa sufficiente per non ritenere interrotta la tregua. Israele ha attaccato di nuovo Gaza, concentrando i suoi missili nella zona Nord. Secondo diverse testimonianze migliaia di palestinesi hanno abbandonato le loro case.

HAMAS ED ISRAELE IN EGITTO – Nella serata di ieri la Brigata Qassam aveva annunciato che gli attacchi sarebbero ripresi se Israele non avesse accettato le richieste della controparte palestinese alle trattative indirette svolte al Cairo in queste ore. I dialoghi sono proseguiti fino alle prime ore dell’alba, mentre i missili erano già tornati in azione. Israele era disponibile ad accettare solo una parte minima delle richieste di Hamas, che voleva tra le altre cose la fine del blocco a Gaza, la liberazione di centinaia di prigionieri, la costruzione di un aeroporto. Israele avrebbe detto sì ad una tregua indefinita solo con la smilitarizzazione di Hamas, richiesta però subito bocciata dalla controparte palestinese. L’arsenale a disposizione del movimento islamico che controlla Gaza si è però ridotto notevolmente, ed Israele ha trattato da questa posizione di forza, visto che il mese di attacchi ha provocato molti danni alla dotazione militare della Striscia. La gran parte dei tunnel sono stati distrutti, così come è rimasto solo un terzo circa dei 10 mila missile in mano ad Hamas. I mediatori egiziani hanno provato a trovare una conciliazione tra le due controparti, ma un accordo non è stato possibile vista l’enorme distanza.

Photocredit foto copertina: AP Photo/Tsafrir Abayo

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1582753/israele-gaza-torna-guerra/

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