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Kenya: Obama agli imprenditori, "l'Africa e' in marcia"

(AGI) – Nairobi, 25 lug. – “L’Africa e’ in marcia”: parola di Barack Obama, che in un discorso a Nairobi al Vertice globale degli imprenditori ha lanciato un messaggio di speranza per il continente. “Ho voluto essere qui perche’ l’Africa e’ in marcia”, ha dichiarato il presidente americano, “l’Africa e’ una delle regioni in piu’ rapida crescita del mondo”. “La gente sta uscendo dalla poverta’, i redditi sono in aumento, la classe media cresce e i giovani come voi si stanno impadronendo della tecnologia per cambiare il modo in cui l’Africa fa affari”. Per Obama dello sviluppo dell’Africa beneficeranno anche gli altri continenti. Arrivato ieri sera in Kenya, paese di suo nonno, prima volta nell’Africa ‘nera’, Obama ha aperto, insieme al presidente e padrone di casa Uhuru Kenyatta, aperto i lavori di un summit internazionale dell’imprenditoria. “Il discorso sulla disperazione in Africa e’ del tutto falso – ha detto Kenyatta – fate sapere a tutti che l’Africa e’ aperta e pronta per fare affari”. In una Nairobi completamente blindata per timore di attacchi terroristici, l’argomento principe e’ stato anche quello dell’estremismo, in particolare degli islamisti somali shebab. Nel primo pomeriggio vertera’ proprio su questo il bilaterale tra Obama e Kenyatta che insieme andranno a visitare il memoriale delle vittime dell’attentato del 1998 perpetrato da parte di al Qaeda contro l’ambasciata americana di Nairobi, attacco che e’ costato la vita a 224 persone. Parlando alla platea di imprenditori Obama ha anche difeso il programma Usa ‘Power in Africa’ per duplicare l’accesso all’elettricita’ nel Paese e che ha di recente suscitato polemiche perche’ procede in modo molto lento. “Abbiamo completato le transazioni finanziarie – ha detto il presidente Usa – i progetti sono in marcia e presto si vedranno i primi risultati”. Sul programma gli Usa hanno investito 7 miliardi di dollari insieme agli aiuti dati dalla World Bank, dalla Svezia e dal settore privato. (AGI) .
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