TwitterFacebookGoogle+

L’ Onu striglia il Vaticano che protegge gli autori di abusi sessuali

Preti pedofiliSei ore di confronto, ma i rappresentanti del soglio di Pietro dicono che non sono ancora pronti a dare le risposte richieste. 

Lunghe ore di confronto tra i rappresentanti del vaticano e gli esperti dell’ ONU del Comitato sui Diritti dei Bambini, alla fine delle quali la chiesa cattolica ha confermato di continuare a proteggere gli autori di abusi sessuali.

LA VERGOGNA DI PAPA FRANCESCO – Papa Francesco ha definito lo scandalo «la vergogna della chiesa», ma i suoi rappresentanti di fronte ai rappresentanti dell’ ONU che chiedevano loro di abbandonare la pratica di difendere i preti pedofili e di aprire gli archivi del Vaticano hanno risposto di no. No perché sarebbe competenza delle singole sedi vescovili e no perché il Vaticano non è ancora pronto a un passo del genere, a detta dei sui stessi rappresentanti. Di fronte agli esperti dell’ ONU hanno inoltre negato qualsiasi copertura degli abusi e degli abusatori e hanno detto che il Vaticano ha stabilito chiare linee-guida per contrastare il fenomeno.

LE DOMANDE AL VATICANO – «Il miglior modo per prevenire gli abusi è rivelare quelli vecchi, l’ apertura, invece di nascondere i delitti sotto il tappeto» ha detto Kirsten Sandberg, a capo della squadra di 18 membri, aggiungendo che «sembra che a oggi le vostre procedure non siano tanto trasparenti»

IL NO DEL VATICANO – Alla richiesta di aprire gli archivi il rappresentante per la chiesa, l’ arcivescovo Silvano Tomasi, ha risposto a fine giornata che «Prenderemo sul serio le vostre richieste, ma non siamo nella posizione di rispondere ora.» Ancora il mese scorso il Vaticano aveva fatto infuriare le associazioni delle vittime respingendo la richiesta di aprire gli archivi, in modo da fornire prove per denunciare i colpevoli, quelli che il Vaticano invece sembra voler difendere nonostante la dichiarata vergogna per lo scandalo.

Sara De Jesus Oviedo Fierro, un altro membro della commissione, ha detto a Tomasi che la Santa Sede «Non ha istituito alcuna procedura per indagare i responsabili di abusi sessuali e perseguirli»  e alla fine il comitato non ha potuto far altro che esprimere i suoi auspici per un’ apertura al dialogo tra Vaticano e società civile.

http://www.giornalettismo.com/archives/1307257/lonu-striglia-il-vaticano-che-protegge-i-pedofili/

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.