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La clericalata della settimana, 16: il ministro Lorenzin

lorenzin16La clericalata della settimana è del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha negato il problema dell’alto tasso di obiezione di coscienza in Italia in materia di aborto. La questione è riemersa con il pronunciamento del Consiglio d’Europa, che ha denunciato come nel nostro paese sia difficile accedere all’interruzione di gravidanza.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

In occasione della visita di papa Francesco nell’isola di Lesbo per la visita ai migranti, gli esponenti istituzionali italiani si prodigano in dichiarazioni celebrative nei confronti di Bergoglio. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dichiara: “Nella certezza che il suo messaggio possa scuotere nel profondo l’anima dell’Europa e della comunità internazionale, mi è gradita, Santità, l’occasione per rinnovarle i sensi della mia profonda stima e considerazione”. La visita papale per Mattarella “costituisce un’ulteriore concreta conferma del suo instancabile impegno nel suo pontificato e nel Giubileo della misericordia, per dare fiducia e lenire le sofferenze di quanto cercano in Europa un approdo di pace e speranza”. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, afferma: “Un gesto importante, molto forte ed esprimiamo tutta la nostra gratitudine nei confronti di papa Francesco” che “più volte ha richiamato l’Europa a un ruolo diverso”. Laura Boldrini, presidente della Camera, in un tweet scrive: “Il Papa dall’isola di Lesbo manda un messaggio potente all’Unione Europea. L’Ue non resti sorda alle sue parole”.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si reca a Teheran per rinsaldare accordi d’affari e diplomazia con il regime iraniano. Presenti anche il sottosegretario Ivan Scalfarotto (attivista gay, in un paese dove gli omosessuali vengono impiccati) e il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini con il velo (in un paese dove le donne sono obbligate a coprirsi).

La direzione dell’ospedale (pubblico) “Santa Croce” di Fano autorizza l’apertura di una porta santa nel complesso in occasione del giubileo, con una cerimonia del vescovo Armando Trasarti svoltasi domenica scorsa. È stata designata come porta santa il cancello centrale dell’ospedale.

Il deputato Antonino Minardo (Ncd) punta il dito contro una non meglio identificata catena commerciale perché ha deciso di chiudere per il 25 aprile quando invece era rimasta aperta per Pasqua, sostenendo che ciò ponga problemi per la libertà delle persone di esercitare il culto.

Sessantaquattro persone, quasi tutte tra i 20 e i 35 anni, sono state denunciate per aver officiato delle “messe” goliardiche davanti al sagrato della chiesa nella frazione di Vigoleno a Vernasca (PC). Sono accusate di vilipendio alla religione: i carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia di un parrocchiano.

La redazione

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