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La clericalata della settimana, 27: Angelino Alfano

papa-alfano1La clericalata della settimana è del ministro degli Esteri Angelino Alfano che si è attivato per far ricoverare il piccolo Charlie Gard presso l’ospedale “Bambino Gesù”, gestito dal Vaticano, chiamando anche il ministro britannico Boris Johnson che ha rifiutato l’offerta.

Diversi politici italiani hanno cavalcato il tragico caso di Charlie, il bambino inglese affetto da una grave patologia genetica, alla ribalta dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha autorizzato la sospensione delle terapie. Tra le altre iniziative, da segnalare quella della Regione Lombardia che, sulla facciata del palazzo che ospita la giunta presieduta da Roberto Maroni, ha consentito l’affissione di uno striscione con l’hashtag #SaveCharlie.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

I senatori Francesco Nitto Palma, Giacomo Caliendo, Tito Di Maggio, Carlo Giovanardi e Erika Stefani, rappresentanti di Forza Italia, Lega Nord e del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, stanno ritardando l’approvazione del disegno di legge per tutelare gli orfani delle vittime di femminicidio perché nel testo si fa riferimento anche ai figli delle coppie unite civilmente.

La giunta comunale di Uboldo (VA) ha deliberato l’istituzione di un capitolo di 50 mila euro, parte dell’avanzo di gestione del bilancio consuntivo 2016, per il rifacimento del tetto di una parrocchia locale.

Il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia ha emanato un bando di 12 mila euro per un esperto che si dedichi all’analisi del comportamento meccanico di edifici di culto a seguito degli eventi sismici del 2016.

Per la prima riunione del consiglio comunale di Vignola (MO), che vede una nuova amministrazione di centrodestra con il sindaco Simone Pelloni (Lega Nord) dopo un periodo di commissariamento, è stata richiesta la benedizione di un prete in aula.

Il nuovo sindaco di Verona Federico Sboarina nel programma elettoriale ha promesso il “contrasto alla diffusione delle teorie del gender nelle scuole” e il “ritiro dalle biblioteche e dalle scuole comunali o convenzionate (nidi compresi) dei libri e delle pubblicazioni che promuovono l’equiparazione della famiglia naturale alle unioni di pesone dello stesso sesso”. Propositi che hanno suscitato diffuse preoccupazioni di operatori culturali e associazioni. Il primo cittadino ha replicato che rispetta le libertà ma ha anche dichiarato: “la famiglia è composta dalla mamma e dal papà, e difenderò questo valore anche nella formazione dei bambini e dei ragazzi”.

Il consiglio comunale di Bisceglie (BT) ha aperto una recente seduta con il conferimento della cittadinanza onoraria all’arcivescovo Giovan Battista Pichierri, votata all’unanimità. Il sindaco Francesco Spina l’ha elogiato quale “simbolo di tutti i valori cristiani sul nostro territorio” e come “uomo di grande equilibrio anche nei rapporti tra clero e istituzioni laiche”.

Il consigliere comunale di Grugliasco (TO) Claudio Broglio (Lega Nord), durante la prima seduta della nuova amministrazione, ha indossato un vistoso crocifisso bianco per rivolgersi in maniera provocatoria alla collega musulmana Fatima Chkeir, eletta nelle fila del Pd, dicendole che se lei può indossare il velo in aula “lo deve al fatto che esiste una tradizione cristiana”.

I sindacati Cisl Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams (oltre a quello degli insegnanti cattolici Snadir) hanno inviato una lettera congiunta alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli per chiedere un incontro urgente sulla mancata assunzione degli insegnanti precari di religione cattolica, tra l’altro elogiando “il valore che l’insegnamento della religione cattolica” in una “scuola laica ma attenta a radici culturali fortemente radicate nella storia del nostro Paese” (sic!).

 

 

La redazione

 

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