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La clericalata della settimana, 3: il governo Letta

letta-3Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Anzi, ringrazia in anticipo chi le segnalerà eventuali “perle”.

Il primo posto di questa settimana va al governo Letta, che medita di emanare un provvedimento grazie al quale la curia dell’Aquila potrà gestire in proprio 500 milioni di euro per la ricostruzione delle chiese danneggiate dal terremoto

Al secondo posto il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, che “d’intesa” col vescovo ostacola l’adozione di un registro comunale delle unioni civili.

Terzo posto al Comune di Giba (Ca) che ha donato alla parrocchia edifici per 44 mq più 76 mq di cortile, accollandosi inoltre ogni spesa notarile.

Alcune menzioni speciali: i consiglieri regionali della Basilicata che hanno contestato la decisione di un assessore di togliere un crocifisso da un ufficio, decisione poi rientrata in seguito alle polemiche; i politici della provincia di Chieti che si sono recati ad ascoltare il vescovo per “l’annuale” incontro, messa inclusa; l’assessore all’urbanistica della Lombardia, Viviana Beccalossi, che ha criticato il fatto che un’associazione di musulmani si sia rivolta (vincendo) al Tar per contestare la delibera anti-moschee del Comune di Brescia. Beccalossi ha “confermato che le scelte devono essere lasciate al sindaco e non imposte da associazioni attraverso i tribunali”.

La redazione

Articolo originale http://www.uaar.it/news/2014/01/20/clericalata-della-settimana-3-governo-letta/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=clericalata-della-settimana-3-governo-letta

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