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La clericalata della settimana, 30: il governo Renzi

devincentiLa clericalata della settimana è del governo Renzi che ha preannunciato tramite il sottosegretario De Vincenti che non terrà conto della sentenza della Cassazione e interverrà nella legge di stabilità per impedire che le scuole paritarie cattoliche paghino l’Ici.

Altri episodi raccolti questa settimana.

Il governo Renzi si era “dimenticato” la relazione sulla legge delle unioni civili, la cui approvazione è slittata ulteriormente.

Il governo Renzi ha presentato un emendamento riservato ai pellegrini cattolici provenienti da paesi con cui l’Italia non ha un accordo in materia di prestazioni sanitarie. Al costo di cinquanta euro potranno accedere alle prestazioni in urgenza presso gli ospedali pubblici. Non è ancora chiaro cosa accadrebbe se si rivolgeranno a quelli privati cattolici.

Il sottosegretario all’istruzione Gabriele Toccafondi (ciellino di Ap-Ncd-Udc) e il deputato Pd Edoardo Patriarca (già presidente degli scout cattolici) sono stati i primi politici a criticare la sentenza della Cassazione che ha ribadito che le scuole private cattoliche devono pagare le imposte sugli immobili.

Stefano Casali, capogruppo della Lista Tosi al Consiglio regionale veneto, ha chiesto, da “credente e praticante”, che il crocifisso sia affisso in aula.

Il TGR Rai delle Marche del 23 luglio ha dedicato un servizio alla guaritrice cattolica Rita Cutolo, con tanto di docente di fisica in pensione a confermare tutto.

La deputata Paola Binetti (Ap-Ncd-Udc) ha commentato la sentenza della Cassazione sul riconoscimento anagrafico del cambio di sesso consigliando di farlo a uno dei componenti una coppia omosessuale, in modo da accedere al matrimonio eterosessuale.

A Bisceglie, tra gli emendamenti proposti dal Pd al bilancio preventivo del Comune, c’è anche il contributo per il restauro della facciata della chiesa.

Nonostante i fondi stanziati dalla Regione Lazio, il santuario romano del Divino Amore ha accumulato due milioni di euro di debiti.

La redazione

 

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