TwitterFacebookGoogle+

La clericalata della settimana, 35: Carlo Bagnasco

CarloBagnascoLa clericalata della settimana è del sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, che si è opposto alla richiesta di rimozione del crocifisso dall’aula consiliare per un matrimonio civile dichiarando: «Le radici non si toccano, il crocifisso neppure»

A chiedere la rimozione era stata la madre di uno degli aspiranti sposi durante il sopralluogo sul posto. La stessa signora ha poi commentato così: «Avevamo chiesto la celebrazione di un rito civile e nei luoghi civili non ci devono essere simboli religiosi. Il Comune, inoltre, non è autorizzato a trasformare una vicenda privata in pubblica».

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Giacomo Chiappori, sindaco del Comune di Diano Marina (IM),ha dichiarato che vieterà gli aspetti celebrativi delle unioni civili sostenendo che per queste «si tratta di mettere due firme e via, in pratica come quando si divorzia». Chiappori ha anche aggiunto che le coppie omosessuali hanno già i loro diritti, che le unioni civili servono solo per avere la pensione di reversibilità e che rischiano di portare alla mercificazione della donna e dei bambini.

Nel telegiornale del primo canale Rai, concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, una conduttrice è andata in onda nel giro di poche ore in due distinte edizioni ma sempre sfoggiando un vistoso rosario al collo. Qui l’immagine della prima edizione e qui quella della seconda.

Il Comune di Ragusa ha inserito in una pagina del suo sito sulle convivenze di fatto un avvertimento rivolto alle coppie inserite nel vecchio registro delle unioni civili, precedente l’entrata in vigore della legge Cirinnà, per dire loro che adesso “occorre nuovamente manifestare la volontà” dichiarandosi conviventi. Sullo stesso sito non ci sono al momento notizie sulle unioni civili ex legge 76/2016.

Il sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ha annunciato che la sua città donerà «una tensostruttura che rappresenterà il presidio diocesano sul territorio di Amatrice», non quindi per celebrazioni civili e religiose in generale come sembrerebbe più opportuno per una pubblica amministrazione.

Una menzione speciale va a un atto non propriamente clericale ma comunque significativo dal punto di vista della credulità: la Regione Marche ha organizzato un presidio ad Acquasanta Terme (AP) per la distribuzione di farmaci omeopatici.

La redazione

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.