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La clericalata della settimana, 37: politici al “miracolo” di san Gennaro

gennaro-politiciLa clericalata della settimana è dei politici che erano presenti nel Duomo di Napoli in occasione del presunto miracolo di san Gennaro per recare omaggio istituzionale.

L’evento è divenuto per l’ennesima volta una passerella per le autorità locali e nazionali, tra cui il sindaco di Napoli Luigi De Magistris (DemA), il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (Pd) e il vicepresidente della Camera e candidato alla presidenza del consiglio Luigi Di Maio (M5S). In particolare Di Maio ha rivendicato la sua presenza per baciare la teca anche come “istituzione” e ha risposto in maniera piccata a un editoriale ironico di Massimo Gramellini con un post su Facebook dal carattere fortemente identitario e confessionale, in cui sosteneva che “disprezzare queste feste è disprezzare l’Italia”.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il governo sta cercando il sostegno del Vaticano per costituire una maggioranza in Parlamento che approvi la legge sullo ius soli.

Il sindaco di Buddusò (SS) Giovanni Antonio Satta ha presenziato alla messa per la festa patronale di santa Anastasia, officiata dal vescovo locale, consegnando poi a quest’ultimo l’onorificenza “Il posto delle mutazioni”.

A Bologna Forza Italia e il comitato clericale “Difendiamo i nostri figli – Family Day” hanno avviato un monitoraggio tra le scuole, stilando un elenco di istituti che promuoverebbero l’ideologia “gender”.

Il Comune di Verona ha ritirato la concessione per l’uso della biblioteca civica ad alcuni incontri sul tema dell’omosessualità, nell’ambito della manifestazione Tocatì, su pressione dei gruppi integralisti cattolici e del partito Il Popolo della Famiglia.

La redazione

 

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