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La clericalata della settimana, 6: le misure di “sicurezza” intorno a padre Pio

padre-pio2La clericalata della settimana è del generale dispiegamento di forze civili che ha messo in atto misure di sicurezza eccezionali, doppie scorte, “no fly zone”, scuole chiuse, carabinieri a guardia del sarcofago di padre Pio trasportato a Roma.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il senatore Domenico Scilipoti (Forza Italia), nel corso della discussione parlamentare sulle unioni civili, ha citato i passi biblici che condannano l’omosessualità.

La ministra della salute Beatrice Lorenzin (NCD) ha definito la gestazione per altri “ultraprostituzione”.

Il quotidiano Repubblica ha denunciato il dilagare delle statue di santi nei parchi pubblici o in fondo al mare. Con i soldi di tutti.

In occasione della festa di sant’Agata, il servizio Metro assicurato dalla Ferrovia Circumetnea è stato gratuito per tutti i passeggeri.

Giovanni Corsello, presidente dell’organizzazione più rappresentativa dei pediatri italiani, ha paventato effetti negativi sui figli adottati da coppie gay. Contro le evidenze (e la maggioranza dei suoi colleghi).

Mario Agnelli, sindaco di centrodestra di Castiglion Fiorentino (AR), ha preannunciato che non celebrerà unioni gay, “nemmeno se passasse la legge”.

La Regione Puglia ha deliberato lo stanziamento di 50.000 euro in favore della Fondazione “Voce di Padro Pio” per coprire le spese di viaggio della salma in Vaticano.

Giuseppe Vacca, già senatore PCI e ora presidente della Fondazione Gramsci, ha difeso il Family Day sostenendo che “in piazza si è visto un denominatore comune, la nostra civiltà cristiana”.

Forza Nuova ha esposto tre croci di legno davanti al cimitero di Casalecchio di Reno (BO).

Il comune di Imola ha affidato il servizio sociale del pre e post scuola, spesso essenziale per moltri genitori, a organizzazioni religiose.

La Rai ha spostato in seconda serata la puntata di lunedì scorso di Presa diretta: si parlava di sesso.

La redazione

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