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La coppia gay aggredita in centro a Roma

Aggressione a omosessualiEnnesima aggressione omofoba nel centro della capitale, l’ultima di una lunga serie. 

Presunta aggressione a Roma ai danni di una coppia gay. La rende noto il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo, spiegando che «venerdì scorso un giovane attivista dell’associazione Luiss Arcobaleno e il suo ragazzo sono stati aggrediti nei pressi di ponte Garibaldi».

L’ULTIMA AGGRESSIONE – Sono stati colpiti da due persone, probabilmente di nazionalità russa, a colpi di calci e pugni. I giovani hanno riportato rispettivamente la frattura del naso con una prognosi di 25 giorni, mentre il compagno ha avuto due punti al labbro e 10 giorni di prognosi. «Siamo vicini ai ragazzi aggrediti e agli attivisti della Luiss Arcobaleno. Ci preoccupa la dinamica dei fatti, l`inseguimento da parte degli aggressori e il ritardo nei soccorsi». Per Marrazzo è un attacco gravissimo, che colpisce tutti. Abbiamo offerto all’associazione Luiss Arcobaleno la nostra piena collaborazione e il nostro supporto per l`assistenza legale dei due ragazzi che hanno subito questo gravissimo attacco omofobo. Ci attiveremo inoltre presso l’Oscad, l`osservatorio congiunto di polizia e carabinieri contro le discriminazioni per fare piena luce e individuare al più presto i responsabili. Qualora gli aggressori fossero russi questo sarebbe un ennesimo campanello d’allarme di come la crescente omofobia russa con le leggi anti gay approvate da Putin sia pericolosa».

DUE IN POCHI GIORNI – Due aggressioni a sfondo omofobo in pochi giorni a Roma. Quella alla coppia di ragazzi gay in pieno Centro a Roma e’ infatti la seconda denuncia dopo quella del 3 gennaio scorso da parte di un 28enne, picchiato alla stazione Termini. Il 2013, stando ai dati diffusi da gay help line, aveva registrato ben 50 aggressioni, di cui solo una minoranza portata all’attenzione delle forze dell’ordine, con oltre 100 casi di bullismo e 7 casi di suicidio o tentato suicidio.

 UNA LUNGA LISTA DI AGGRESSIONI E TRAGEDIE DELL’OMOFOBIA  – Il 2013 si apre nel febbraio scorso con le scritte contro il rappresentante d’istituto della scuola Tacito, preso di mira per le sue tendenze sessuali, ed apostrofato sui muri dell’istituto con la scritta «Frocio dimettiti».
◾MARZO 2013 – Un ragazzo di soli 16 anni si getta nel vuoto dal terzo piano di una palazzina. Troppo forte la sensazione di non sentirsi accettato per la sua tendenza sessuale. L’auto su cui il suo corpo atterra, però, attenua la caduta e salva la vita al giovane che riporta «solo» molteplici fratture.
◾APRILE 2013 – Due casi di aggressione molto gravi nella Capitale. Prima, il 24 aprile, una coppia viene selvaggiamente aggredita in via Ostiense da un branco di 7 ragazzi. Tre giorni dopo, fuori dalla discoteca Alpheus, due giovani (Luigi, 34 anni, e Nicholas, 23) vengono aggrediti e picchiati.
◾AGOSTO 2013 – Roberto, 14 anni, si suicida nella notte tra il 7 e l’8 agosto gettandosi dal terrazzo della sua casa in un quartiere periferico della Capitale. «Tutti mi prendono in giro, nessuno mi capisce» scrive in un biglietto d’addio
◾SETTEMBRE 2013 – A settembre si verifica una nuova aggressione. Questa volta la vittima, Ercole, viene brutalmente massacrata di botte da un uomo con la testa rasata mentre aspetta il suo compagno alla stazione Cipro della linea A. «Sei un finocchio, un frocio di merda» gli urla l’aggressore prima di riempirlo di pugni e calci. La vittima mette on-line la sua foto con il viso tumefatto e pieno di sangue.
◾OTTOBRE 2013 – Il 27 ottobre il caso più noto dell’anno. Simone, studente 21enne, si getta dall’ultimo piano dell’ex pastificio Pantanella, uno degli edifici piu’ alti di Roma. Il giovane prima di suicidarsi lascia un biglietto che suona come un monito: «Sono gay: l’Italia è un Paese libero ma esiste l’omofobia. Chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza».
◾DICEMBRE 2013 – Un altro ragazzo aggredito perché «frocio». Vittima un 20enne. Nella serata di giovedì 12 dicembre verso le 20, uno studente e’ stato picchiato nei pressi di Porta Maggiore, vicino casa sua, da un uomo sui 30 anni che lo ha colpito all’improvviso rompendogli anche gli occhiali e provocandogli contusioni varie, sino a farlo cadere, mentre gli gridava appunto “Frocio”. Il ragazzo poi è riuscito ad alzarsi ed è stato rincorso dall’aggressore per molti metri sino a quando fortunatamente e’ riuscito ad arrivare vicino a un posto di Polizia.
◾GENNAIO 2014 – Alla stazione Termini un ragazzo di 28 anni di origine siciliana, Salvatore F., e’ stato aggredito da due stranieri, probabilmente dei Paesi dell’Est, che lo hanno prima indicato e poi gli hanno lanciato una bottiglia sul viso, con il rischio di creargli lesioni permanenti all’occhio. Gli aggressori hanno anche insultato il giovane, a cui hanno detto «frocio, già ti è andata bene così, poteva esserci benzina e non acqua». (Rel/ Dire)

http://www.giornalettismo.com/archives/1298477/la-coppia-gay-aggredita-in-centro-a-roma/

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