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La cura del grande schermo, apre il cinema Gemelli 

di Monica Setta 

La sala è la più grande d’Europa, sedili di pelle comodissimi, legni luccicanti, colori morbidi. Il grande schermo è illuminato a giorno – fuori patatine, succhi di frutta e Topolino che gira per i corridoi- soltanto i letti con le flebo incastonate al bastone laterale svelano che gli spettatori di Medicinema sono malati. Benvenuti all’ottavo piano del Gemelli di Roma, uno dei centri di sanità d’eccellenza nel mondo dove il 13 aprile è stata inaugurata con la proiezione del film Il libro della giungla di Disney la nuova sala cinematografica destinata a proiezioni specifiche per i malati del grande ospedale. Il progetto si chiama Medicinema, arriva da Londra come ” terapia del sollievo” per chi vive in corsia ed ha voglia di evasione o distrazione intelligente. Frutto di un accordo con Disney e Fondazione Gemelli, il progetto porta la firma di Giuseppe Tornatore (con la collaborazione musicale di Claudio Baglioni) e punta a trasformare il malato da oggetto di indagine/cura da parte del medico in soggetto attivo nel processo di guarigione. Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione è raggiante. Dice: “Oggi è un giorno speciale per il Policlinico Gemelli. Grazie al felice incontro con MediCinema e all’operosità di tanti che in diversi ruoli e con diverse responsabilità hanno dato il loro contributo con passione, qualità e dedizione, è stata raggiunta la meta dell’apertura di questa bellissima sala cinematografica, realizzata per rendere l’ospedale ancora più accogliente per tutti i malati, di cui vogliamo prenderci integralmente cura”.

Come spiega Enrico Zampedri, direttore generale del Gemelli di Roma, con questo progetto si vuole contribuire a migliorare quella che si chiama “l’umanizzazione delle cure”. Si tratta, ha aggiunto,  di prendersi in carico la persona malata non solo nell’aspetto specifico della sua malattia, ma anche per tutto ciò che gli sta intorno dal punto di vista psicologico ed emozionale, dandogli così la possibilità di vedere un film immerso in una vera sala cinematografica con la propria famiglia, con i propri amici e con un’assistenza sanitaria. Sono infatti 130 i posti in sala per i malati, gli amici e i familiari. E la cura- Zampedri si vede anche dai conti che in questo 2015 sono finalmente in linea con il piano industriale. A fare gli onori di casa fra moltissimi vip intervenuti – dal mezzobusto del tg1 Francesco Giorgino alla conduttrice Camila Raznovich fino all’attore Sebastiano Somma- il responsabile medico delle relazioni esterne del Gemelli, Giorgio Meneschincheri, colui che ha lanciato da tempo la ” buona sanità” della medicina preventiva con il maxi evento del Foro Italico Tennis and Friends . L’inaugurazione della sala cinematografica al Policlinico A. Gemelli è stata celebrata con la proiezione, in anteprima esclusiva per MediCinema, del nuovo film ‘Il libro della giungla’, la rivisitazione in chiave live action del classico d’animazione Disney in uscita in Italia. (AGI) 

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