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La furia degli uragani sui Caraibi, Maria è peggio di Irma. E Jose colpisce New York

Arriva Maria. L’ennesimo uragano di questo settembre terribile per l’area dei Caraibi ha toccato terra la notte tra lunedì e martedì nell’isola di Dominica, nelle Antille Minori (un’isola di circa 75mila abitanti, situata tra i territori francesi di Guadalupe, a nord, e Martinica, a sud) con venti massimi fino a 260 chilometri all’ora lasciando un panorama di “vasta distruzione”, come ha riferito il premier, Roosevelt Skerrit, che su Facebook ha dato in diretta testimonianza della violenza dell’uragano.

#HurricaneMaria #Dominica Roosevelt Skerrit Prime Minister of Dominica, check out his profile on Facebook pic.twitter.com/Tx52hsB63F

— Royal (@royalnoah123) 19 settembre 2017

Maria punta su Porto Rico e Isole Vergini

Maria, declassata per qualche ora a categoria 4 e poi tornata a categoria 5, avanza in direzione ovest-nordovest a una velocità di 15 chilometri all’ora e venti fino a 250 chilometri all’ora. Tra martedì notte e mercoledì, l’uragano arriverà a Porto Rico e alle Isole Vergini. Le Antille Minori sono ancora sotto lo shock dell’uragano Irma, anch’esso di categoria 5, che ha lasciato almeno 26 morti nei Caraibi, in gran parte a Porto Rico e Cuba.

Come si legge su Repubblica, il Centro nazionale uragani (Nhc) ha fatto sapere inoltre che, dopo esser passato sulla Dominica e sulla Martinica, Maria si sta dirigendo verso Saint-Croux e Porto Rico: per quest’ultima isola e per quelle Vergini americane il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato il decreto per lo stato di emergenza. Secondo il giornale ci sarebbero un morto e due dispersi a Guadalupa e le autorità francesi hanno ordinato l’evacuazione delle zone più a rischio dalle 20 di martedì sera (ora italiana). 

Uragano Jose investe New York 

Intanto avanza anche l’uragano Jose – di intensità relativamente minore – verso nord nell’Atlantico e punta verso la costa orientale degli Stati Uniti, minacciando anche l’area di New York e del New Jersey. Secondo La Stampa che cita il centro nazionale degli uragani, la perturbazione, attualmente di categoria 1, interesserà la costa dei due Stati tra martedì e mercoledì, mentre a New York sarà in corso l’assemblea generale delle Nazioni Unite.

Tropical Storm & Coastal Flood Watches in effect for parts of the area. Greatest impacts from #Jose Tue night-Wed across LI and SE CT. pic.twitter.com/mN7ewHeQ8C

— NWS New York NY (@NWSNewYorkNY) 18 settembre 2017

Emanata allerta nelle zone costiere

Non è previsto un impatto con la terra ma è stata emanata un’allerta per le zone costiere a causa dei venti forti e piogge che potrebbero causare allagamenti. I venti più forti sono previsti su Long Island, scrive il New York Times, ma mercoledì potrebbero interessare anche il centro di New York. Sempre secondo gli esperti, Jose dovrebbe indebolirsi a metà settimana a causa del miglioramento delle condizioni meteo. 

#USA #BREAKING #NEWS click here https://t.co/QlbQ9prjZX #N.Y. / Region New York Today: Hurricane Jose Approaches pic.twitter.com/aQUOcNBqCD

— US Breaking News (@USANEWSAT9) 19 settembre 2017


Per approfondire:

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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