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La Grecia va al voto anticipato, mercati in altalena

(AGI) – Roma, 29 dic. – La Grecia va a elezioni anticipate e la borsa di Atene e’ sprofondata, trascinandosi dietro Milano e Madrid. Dopo la terza e ultima fumata nera in Parlamento per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, e’ scattata la norma che prevede il ricorso automatico al voto anticipato e i mercati tremano davanti alla prospettiva di una vittoria della sinistra di Syriza, ostile al piano di austerita’ imposto dalla troika. Il premier Antonis Samaras ha anticipato che chiedera’ al presidente uscente, Karolos Papoulias, che le elezioni si svolgano il 25 gennaio. L’esponente del partito di centrodestra Nuova Democrazia si e’ detto fiducioso di poter vincere e ha avvertito che non lascera’ precipitare la situazione e impedira’ che sia messa in discussione l’adesione della Grecia all’Unione europea. “Saranno le elezioni piu’ decisive degli ultime decenni”, ha avvertito il premier. “Credo molto fortemente che prevarranno le forze europeiste e quelle forze che sostengono i cambiamenti strutturali necessari in questo Paese”, ha aggiunto. “Tutti coloro che hanno votato contro (l’elezione del presidente della Repubblica, ndr) sono responsabili di un evento che la popolazione non voleva”, ha affermato Samaras, “e’ tempo per il popolo greco di fare cio’ che il Parlamento non ha fatto, di mettere fine all’incertezza e di riportare la stabilita’”. “L’opposizione ha costretto a elezioni anticipate nel periodo peggiore per l’economia del Paese”, ha attaccato la dirigente di Nuova Democrazia, Dora Bakoyannis. Il Commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha rivolto un appello agli elettori greci affinche’ sostengano le riforme. “Un forte impegno per l’Europa e un ampio sostegno tra gli elettori e i leader politici greci per un processo di riforme necessarie per la crescita saranno essenziali per la Grecia per prosperare di nuovo nell’area euro”, ha dichiarato Moscovici in un comunicato. L’Fmi ha fatto sapere che riavviera’ i negoziati sul piano di aiuti dopo il voto e la successiva formazione del nuovo governo. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha esortato Atene a tenere la barra dritta sulla rotta delle riforme economiche, invitando qualsiasi nuovo governo a proseguire l’azione del governo Samaras. “Le riforme rigorose stanno portando i loro frutti e a esse non esiste alternativa” ha commentato. “Continueremo ad aiutare la Grecia ad aiutare se stessa sul percorso delle riforme. Se i greci prendono un’altra strada, cio’ risultera’ difficile”. Le nuove elezioni, ha ammonito Schaeuble, “non cambino gli accordi raggiunti con il governo greco. Qualunque nuovo governo dovra’ aderire alle intese sottoscritte dal predecessore”. La Borsa di Atene e’ arrivata a perdere anche l’11% per poi chiudere a -3,46%: Le europee hanno alla fine recuperato, tranne Milano (-1,15%) e Madrid (-1%). I sondaggi indicano una probabile affermazione di Syriza che metterebbe in pericolo i prestiti internazionali garantiti dalla troika in cambio delle riforme, anche se il partito di sinistra non riuscirebbe comunque a conquistare una maggioranza per formare il governo. Ma il leader Alexis Tsipras intanto festeggia: “Con la volonta’ del nostro popolo, in pochi giorni gli accordi di austerita’ andranno in soffitta”, ha annunciato, “la democrazia non puo’ essere ricattata”, ha detto. (AGI)
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