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La legge contro i pedofili è ancora bloccata

Un adulto che abusa di un ragazzino può rimanere impunito a causa di un’incredibile svista del legislatore. E nonostante la denuncia dell’Espresso, la nuova norma non arriva.

DI FLORIANA BULFON –

Per un passaggio sfuggito al nostro legislatore, un adulto che abusa di un ragazzino tra i dieci e i quattordici anni può rimanere impunito. Non basta infatti la testimonianza della vittima e nemmeno la flagranza del reato: serve la querela di parte. Senza la denuncia di un genitore o di un curatore speciale il responsabile non è infatti perseguibile. Proprio per questo motivo, nonostante le prove schiaccianti, è tornato immediatamente in libertà il cinquantenne ingegnere americano che comprava i bambini costretti a vivere per strada e a vendere i propri corpi per mangiare nel cuore di Roma, come raccontato dal nostro settimanale nell’inchiesta “ I ragazzi dello zoo di Roma ”.

È trascorso un anno da quando L’Espresso ha denunciato questo vuoto legislativo, ma la proposta di legge per porre rimedio giace ormai da mesi in commissione Giustizia al Senato. Alla Camera è stata approvata all’unanimità, ora invece s’è arenata, tra emendamenti e continue e inspiegabili resistenze. A nulla è valso il coraggio del tredicenne Abdul che, con sofferenza, ha raccontato la violenza documentata persino dalle telecamere. Chi abusa di ragazzini come lui potrà continuare a farla franca.

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