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“La legge non prevede limiti di età per chi vuole un figlio”. La Cassazione dà ragione ai genitori-nonni

La Suprema Corte ha revocato il suo verdetto emesso nel 2013 e ha annullato con rinvio il giudizio di adottabilità emesso dalla Corte di Appello di Torino il 22 ottobre del 2012.

Gabriella e Luigi Deambrosis oggi hanno 63 e 75 anni

30/06/2016 –
silvana mossano –
casale Monferrato –

La legge non prevede limiti di età per «chi intende generare un figlio»: questa è una delle ragioni per cui la Cassazione ha accolto il ricorso straordinario di marito e moglie, Gabriella e Luigi Deambrosis, di Mirabello, un paese alle porte di Casale Monferrato, che da anni lottano per riavere la figlia, nata il 28 maggio 2010 e dichiarata adottabile dalla stessa Suprema Corte nel 2013. Più di tutto, nell’allontanarla da madre e padre naturali, aveva pesato l’età dei genitori: 57 anni lei al momento della gravidanza e 69 lui. Incapaci per questo di fare i genitori? Secondo la nuova sentenza della Corte di Cassazione non è così.

 

REPORTERS

 

Ad avviso della sentenza 13435 depositata oggi dagli «ermellini», le decisioni della magistratura che hanno tolto la figlia alla coppia di Mirabello, tutelata dall’avvocato Adriana Boscagli, si basano su pochi minuti di abbandono della minore in auto avvenuto il 28 giugno del 2010. Ma ci fu abbandono? «No – spiega il legale -, perché un’altra sentenza del 12 giugno 2013 li aveva pienamente assolti da quella accusa, accertando che non si era verificato nessuno stato di pericolo per quell’episodio».

 

DIMAFOAL

 

In proposito i supremi giudici, tenendo presente le indicazioni della Corte di giustizia europea che considera l’adozione una «extrema ratio» alla quale ricorrere solo in caso di genitori «indegni», hanno affermato il principio di diritto per cui «è revocabile per errore di fatto la sentenza di Cassazione che, nel confermare la declaratoria dello stato di adottabilità assunta dal giudici di merito, sia fondata su di una specifica circostanza supposta esistente (nella specie, l’avere i genitori lasciato un neonato da solo in automobile esponendolo a stato di pericolo) la cui verità era invece, limitatamente all’evento, positivamente esclusa».

 

REPORTERS

 

Inoltre la Suprema Corte, revocando il via definitivo allo stato di adottabilità, critica le sentenze precedenti perché percorse da un «refrain che fa da sfondo all’intera decisione, ed è quello dell’età dei genitori».

 

Secondo il verdetto odierno della Cassazione, è «errato» il riferimento a pretesi «limiti» che la legge italiana prevederebbe per chi intende generare un figlio: intanto, non esistono e, poi, non sono stati forniti elementi «che possano illuminare circa l’assoluta inidoneità genitoriale, agganciata all’età o ad altro, da cui far derivare la misura estrema, e dai risvolti irreversibili, quali è lo stato di adottabilità». La Cassazione rileva, piuttosto, che era emersa «una serie di riscontri favorevoli circa la situazione complessiva della minore» nella sua vita con mamma e papà, persone brave e stimate e senza «patologie mentali», prima che i servizi sociali la allontanassero dai suoi genitori.

 

PHOTOMASI

 

Dunque, la Suprema Corte ha «revocato» il suo verdetto emesso l’8 novembre 2013 – uno degli ultimi atti firmati da Corrado Carnevale – e ha annullato con rinvio il giudizio di adottabilità emesso dalla Corte di Appello di Torino il 22 ottobre del 2012. La Corte torinese, ma composta da giudici diversi, dovrà tornare a occuparsi di Gabriella e Luigi Deambrosis: non hanno mai perso fiducia e speranza. Oggi è un giorno speciale. Pur con la massima attenzione e rispetto per la bambina, che ha compiuto sei anni un mese fa, forse tornerà il tempo in cui questi genitori, rivalutati, potranno reincontrare la loro figlia. E da quell’istante potranno cominciare a conoscersi.

http://www.lastampa.it/2016/06/30/edizioni/alessandria/la-legge-non-prevede-limiti-di-et-per-chi-vuole-un-figlio-la-cassazione-d-ragione-ai-genitorinonni-jMMvnNMH8cVCJ5YM9sNZNM/pagina.html

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