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La lira turca sprofonda, Erdogan accusa gli Usa: “Ma noi abbiamo Allah”

La moneta di Ankara ai minimi storici sul dollaro. Il Sultano: “In atto manovre contro di noi”. E le Borse sprofondano

Angelo Scarano – Ven, 10/08/2018 –
Nuovi minimi storici per la lira turca sul dollaro. La lira è scambiata a 5,85 dollari, sulla scia della crisi diplomatica tra Turchia e Stati Uniti per il pastore americano detenuto da Ankara e per il moltiplicarsi dei timori per l’esposizione delle banche europee.

La moneta turca è scesa per la prima volta sotto quota 6 dollari, perdendo circa il 12% del suo valore. Poi è risalita a 5,85 dollari.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha denunciato “campagne in corso” contro il suo Paese, ma ha invitato i cittadini a “non prestare loro alcuna attenzione” e a non farsi prendere dal panico: “Se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro diritto, il nostro Allah e continuiamo a camminare con passo fermo verso il futuro”, ha detto il Sultano, come riportato dal quotidiano Hurriyet.

La crisi spaventa i mercati e trascina al ribasso le Borse europee, su cui pesano anche l’inasprimento dei dazi. Tutto questo per l’Italia si traduce in un’impennata immediata dello spread, che dopo la chiusura della vigilia a 252 stamattina è salito sopra i 260 punti. Il Ftse Mib è il listino peggiore del Vecchio Continente e lascia sul campo in questo momento l’1,17%. Seguono in scia Madrid (-1%), Francoforte (-0,96%), Parigi (-0,92%) e Londra (-0,45%).

Giù soprattutto i bancari: la maglia nera tra i titoli a più alta capitalizzazione va a Unicredit, toccata da forti vendite, con il titolo che in questo momento cede il 3,5%. A pesare c’è un rapporto del Financial Times secondo cui i supervisori della Bce sono preoccupati per l’elevata esposizione delle banche dell’Eurozona nei confronti del debito turco. Il quotidiano cita in particolare Unicredit, Bnp Paribas e Bbva. Tra i bancari a Piazza Affari flettono Banco Bpm (-2,08%), Mediobanca (-2%) e Ubi Banca (-1,78%). Gli unici due titoli in controtendenza sono Unipol (+2,35%) e la controllata UnipolSai (+2,4%), che stamattina hanno diffuso i conti del primo semestre, chiuso dalla holding con un utile netto a 644 milioni.

http://www.ilgiornale.it/news/economia/lira-ai-minimi-sul-dollaro-turchia-spaventa-i-mercati-1563733.html

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