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La "Polizia che non t'aspetti" nelle foto di Massimo Sestini

Roma – La Polizia di Stato raccontata per immagini nel suo lavoro di tutti i giorni, per la gente e in mezzo alla gente. E’ il tema guida de “La Polizia che ti aspetti“, mostra fotografica sulle Specialità del Corpo realizzata da Massimo Sestini e inaugurata oggi pomeriggio dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, nel nuovo prestigioso spazio museale messo a disposizione dalla Fondazione Sorgente Group a Roma, Lungotevere Aventino 5, che apre al pubblico per la prima volta. Un motociclista della Stradale che “batte il cinque” agli spettatori del Giro d’Italia, due poliziotti della Ferroviaria che assistono, tra imbarazzata curiosità e delicato compiacimento, al bacio di due ragazzi che si salutano in stazione, l’avveniristica sala operativa della Polizia postale e delle comunicazioni che, 24 ore su 24, vigila sulla rete e su crimini informatici. 

Gli scatti di Sestini, felice sintesi di una prospettiva originale e di una sensibilità sempre al passo con la contemporaneità, spiegano meglio di tante parole la fatica, l’abnegazione, e insieme l’entusiasmo dei tanti agenti che il cittadino incontra sulle strade e a bordo dei treni, che monitorano la navigazione web e i social, che intervengono per garantire la sicurezza nelle piazze e negli stadi ma anche nelle operazioni di soccorso in caso di calamità naturali: e, ancora, piloti e specialisti in volo su elicotteri ed aerei, cinofili, cavalieri, artificieri, tiratori scelti e sommozzatori. Tutti settori, appunto, “speciali” perché richiedono una formazione e una specializzazione ulteriore rispetto alle conoscenze ordinarie.

“La nostra – ha ricordato Gabrielli – è una grande amministrazione che ha segnato in modo significativo la storia del Paese. Gli scatti di Sestini rendono in tutta la sua evidenza la quotidiana presenza sul territorio di uomini e donne impegnati al servizio dei cittadini e nell’affermazione della legalità e del rispetto delle regole. Una famiglia di cui sono orgoglioso di far parte”.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di partner storici e recenti: Autostrade per l’Italia, Aiscat e Aiscat Servizi, Ferrovie dello Stato Italiane, Poste Italiane, Unieuro, Subito e I&B Italia. La villa stile liberty di inizio Novecento, sede della Fondazione Sorgente Group, è da oggi – in parte – accessibile come nuova realtà espositiva; lo spazio è stato al centro di un accurato lavoro di ristrutturazione e restauro ed è immerso in un importante contesto storico-monumentale, all’interno di un circuito di grande interesse culturale. Nel parco si possono ammirare i resti di strutture e murature romane fino alla cinta muraria della Rocca Crescenzi, poi Savelli. La mostra si potrà visitare tutti i giorni liberamente, da domani al 23 ottobre, dalle 9,30 alle 18,30, con una semplice registrazione all’e-mail lapoliziachetiaspetti@gmail.com, o direttamente all’ingresso. (AGI) 

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