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La Spagna verso una legge sul consenso esplicito: se l’altro non dice “sì” è stupro

La proposta dopo che i giudici hanno derubricato a semplice “abuso sessuale” una violenza di gruppo nei confronti di una diciottenne, solo perché era rimasta immobile.
Pubblicato il 20/07/2018 –

Il governo spagnolo punta a una stretta sulle violenze sessuali: il consenso dev’essere chiaramente espresso e se l’altro non dice “sì” è stupro. «No significa no», è il principio alla base della decisione di Madrid per la nuova legge, in risposta anche al caso di Pamplona dello stupro di gruppo giudicato come semplice «abuso sessuale», solo perché la donna era rimasta immobile.

Lo ha anticipato – scrive il Guardian – la vice premier spagnola, Carmen Calvo. «Se una donna non dice espressamente sì, tutto il resto è no. È così che la sua autonomia viene preservata, insieme alla sua libertà e al rispetto per la sua persona e la sua sessualità», aveva spiegato Calvo nel suo programma di governo presentato nei giorni scorsi.

La proposta segue il modello tedesco e svedese, recentemente adottato, secondo cui il rapporto sessuale se non è chiaramente espresso, viene considerato violenza.

http://www.lastampa.it/2018/07/20/esteri/la-spagna-verso-una-legge-sul-consenso-esplicito-se-laltro-non-dice-s-stupro-ZlBPuvrPbL5i0YNyCXuLYI/pagina.html

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