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La squadra di baseball della Clinton trionfa dopo 108 anni

Chicago – Se una donna alla guida della Casa Bianca è un evento mai accaduto negli Stati Uniti ma che potrebbe realizzarsi l’8 novembre, in campo sportivo si è appena verificato qualcosa che non accadeva da 108 anni e che ha sicuramente fatto felice l’aspirante presidente Hillary Clinton: i Chicago Cubs, la sua squadra del cuore di baseball, hanno infatti vinto le World Series, il campionato americano, spezzando un tabù che durava dal 1908, quando Al Capone era appena un bambino. Era  il più lungo digiuno di vittorie dello sport professionistico americano.

They did it! 108 years later and the drought is finally over. Way to make history, @Cubs. #FlyTheW -H

— Hillary Clinton (@HillaryClinton) 3 novembre 2016

La candidata democratica alla Casa Bianca, nata nei sobborghi della metropoli dell’Illinois, si è vista la partita da un tablet durante una rara pausa tra gli impegni della campagna elettorale, poi ha twittato la sua gioia: “Ce l’hanno fatta! 108 anni più dopo è finalmente finito il digiuno. Un modo per fare la storia”. Per la cronaca la maledizione ora passa sulle spalle proprio degli Indians, all’asciutto da 48 anni. Per capire le dimensioni dell’impresa, bisogna scomodare Hollywood: In “Ritorno al Futuro – parte II” di Robert Zemeckis, uscito nel 1989, alle spalle del protagonista Marty McFly alias Michael J. Fox si vede un ologramma che annuncia che i Chicago Cubs hanno vinto le World Series di baseball: la scena è ambientata ambienta nel 21 ottobre 2015, ma in quell’ano in realtà i Cubs hanno solo sfiorato l’impesa perdendo con i New York Mets quando erano a un passo dalle World Series.

I Cubs erano arrivati a sorpresa alle finali contro gli Indians di Cleveland dopo una stagione straordinaria. Nella finale però, qualcosa si era inceppato e i Cubs sono andati sotto 3-1. Con uno scatto d’orgoglio, sono però riusciti a pareggiare la serie sul 3-3 e poi sono andati ad imporsi a Cleveland nella gara decisiva. Una gara che è stata una ripetizione della stagione: Chicago parte forte e va in vantaggio 5-1 e poi 6-3 a poco dal termine. Gli Indians rimontano e pareggiano, dando l’impressione di poter vincere. I Cubs a questo punto si ribellano alla loro maledizione e resistono, segnano due punti del nuovo vantaggio e li difendono nel decimo inning della partita. Una sfida in cui si parte da favoriti, si viene rimontati e poi si ottiene lo storico successo sperato: la Clinton spera nello stesso lieto fine per l’8 novembre. (AGI)

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