TwitterFacebookGoogle+

La terra trema ancora, 241 i morti

Roma –  E’ di 241 morti il bilancio del terremoto che ha devastato l’Italia centrale.  Le attivita’ di ricerca sono proseguite nel corso di tutta la notte e continuano tuttora. La terra non smette di tremare nelle zone colpite dal sisma: la scossa piu’ forte, magnitudo 4.5, con epicentro tra Accumoli, nel Reatino, dove si sono registrati nuovi crolli, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno e’ stata registrata dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) alle 5.17 di questa mattina. La scossa e’ stata avvertita anche nelle Marche e nel Lazio. Nella notte, sempre secondo i dati pubblicati dall’Ingv, erano state registrate oltre 60 repliche, l’ultima alle 4.22 nella provincia di Ascoli Piceno, magnitudo 2.2.

“Vite spezzate le ha definite il premier Matteo Renzi, nell’incontro con i giornalisti nella Prefettura di Rieti. Spezzate dalla prima scossa, di magnitudo 6, che ha sorpreso nella notte di mercoledi le popolazioni di Accumoli, Arquata del Tronto, Amatrice, e gia’ dalle prime ore dell’alba, la situazione e’ apparsa pesantissima.

Postiglione (Protezione civile): “Centri piccoli, difficile intervenire” – VIDEO

Centinaia i feriti portati via da Accumoli ed Amatrice.

Sisma nel reatino, colpito il cuore dell’Italia – FOTO

L’esperto, nessun ‘triangolo dell’Appennino’

La macchina dei soccorsi ha funzionato, ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha visitato i feriti all’ospedale reatino, e, che, in lacrime, ha osservato che “i bambini sono tanti, tanti tanti: questo e’ il posto dove noi romani veniamo a portare i bambini soprattutto quelli piccoli e per tante persone, le cui famiglie sono originarie di queste parti, queste vacanze erano per portare i nipotini dai nonni”. “Non posso non esprimere – ha confidato Papa Francesco ai 20 mila fedeli presenti a San Pietro – dolore e vicinanza alle persone colpite e che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse. Sentire il sindaco di Amatrice dire che il paese non c’e’ piu’, mi commuove davvero tanto”.

Amatrice: estratta viva una persona dalle macerie – VIDEO

In queste ore si registra un boom di donazioni di sangue: oltre 1.300 i donatori, quattro volte la normale affluenza. 

 
 
Al lavoro nelle stesse aree, 1.450 uomini delle forze dell’ordine: il ministro dell’Interno Alfano parla di “880 vigili del fuoco provenienti da tutta Italia, 9 elicotteri, 200 mezzi di soccorso, 50 mezzi movimento terra e 30 unita’ cinofile del Corpo dei vigili. Nei luoghi colpiti dall’evento sismico, sono operativi inoltre 570 operatori della sicurezza, di cui 320 nei Comuni di Amatrice e Accumoli e 250 nel Comune di Arquata del Tronto. In particolare, dei 320 fanno parte 40 unita’ dei Reparti Mobili della Polizia di Stato (provenienti 30 da Roma e 10 da Senigallia),80 Carabinieri, 83 militari della Guardia di Finanza (di cui 53 da L’Aquila e 30 da Roma per antisciacallaggio),94 unita’ del Corpo forestale dello Stato, 3 unita’ cinofile per ricerca e soccorso della Polizia, 4 unita’ cinofile dell’Arma dei Carabinieri, 7 unita’ cinofile della Guardia di Finanza”. 
 
 
Ad Amatrice, che era pronta ad ospitare il prossimo weekend la 50esima sagra dell’amatriciana, e’ crollato l’albergo-ristorante Roma, un’istituzione della cittadina e ‘mecca’ dei buongustai: oltre 80 le persone che può ospitare, ma secondo Curcio, solo una “trentina” sarebbero state presenti al momento del sisma. “Alcune si sono messe in salvo – ha aggiunto Curcio – due sono state estratte vive, due morte”. Nell’area dell’hotel sono al lavoro 25 vigili del fuoco.  

L’Enel sta lavorando per il ripristino del servizio delle utenze in edifici agibili e per attivare forniture elettriche nelle strutture per gli sfollati, mentre restano ancora chiuse, per cedimenti, strade tra Umbria e Marche. 

Gli aiuti alla popolazione stanno arrivando da diverse regioni del Paese: dal Friuli e’ partita una struttura per una tendopoli capace di ospitare 250 persone, e sono al lavoro anche i tecnici del soccorso alpino di tutta Italia. La terribile scossa delle 3,30 di questa notte (proprio allo stesso orario del terremoto che sconvolse l’Abruzzo) ha riacceso in un istante panico e paura tra gli aquilani che non hanno certo dimenticato il devastante sisma del 6 aprile 2009 che provoco’ 309 vittime e piu’ di 1.500 feriti. E per questo motivo che la Giunta comunale ha stabilito di mettere a disposizione tre aree per tutti coloro che non volessero trascorrere la notte in casa.

 
 

 

Cnr: sisma importante, possibile altre scosse

Terremoto, l’eco sui media internazionali

 

(AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.