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La vera identità del Gesù dei Vangeli 4

Nel 6 d.C., quando Publio Sulpicio Quirinio, fu incaricato da Gaio Cesare Ottaviano di effettuare il censimento di Giudea, Samaria e Idumea, appena annesse alla Provincia di Siria dall’Augusto Imperatore in seguito alla destituzione di Archelao, figlio di Erode il Grande, per manifesta incapacità, Giuda il Galileo fondò” la setta degli zeloti, chiamata la “quarta filosofia”, e diede inizio alla lotta armata contro le legioni romane per contrastare il censimento.
Questa “quarta filosofia”, ideata da Giuda il Galileo e dal fariseo Saddoc, in aggiunta alle altre tre filosofie allora esistenti e costituite dai sadducei (aristocrazia sacerdotale), farisei ed esseni, postulava un capovolgimento radicale in campo sociale ed economico, prevedendo l’abolizione della schiavitù e del latifondo e l’eliminazione delle caste sacerdotali ebraiche, aristocratiche e collaborazioniste filo romane; ma soprattutto si prefiggeva lo scopo di liberare i territori palestinesi dai dominatori pagani, mediante la lotta armata, per riedificare l’antico Regno di Israele.
La nuova dottrina si diffuse capillarmente nella classe popolare e determinò la nascita di un movimento armato clandestino i cui membri erano chiamati zeloti e sicari. Gli zeloti si unirono ben presto agli esseni che condividevano gli stessi ideali e in più diffondevano l’aspettativa profetica di un condottiero, consacrato (Messia) come Re, che con l’aiuto di Dio, avrebbe guidato il popolo ebreo ad annientare i pagani invasori e a ricostruire, imperituro, l’antico regno di Davide.
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