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La visione ecoglobalista dello scienziato che ha presentato l’enciclica verde papale

 Il Prof. John Schellnhuber è lo scienziato che il 18 giugno 2015 ha presentato l’enciclica ecoglobalista Laudato si’ di Papa Francesco. Hans Joachim “John” Schellnhuber (nato il 7 giugno 1950) è il direttore fondatore del Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK) e presidente del German Advisory Council on Global Change (WBGU). Il vice direttore e capo economista del Potsdam Institute for Climate Impact Research è Ottmar Edenhofer, che si unì all’Ordine dei Gesuiti dal 1987 al 1994, e conseguì una laurea in filosofia alla Munich School of Philosophy dei gesuiti

Ecco qui sotto uno screenshot da Nature dove si parla della sua carriera come gesuita:

“Nel 1987 egli si unì all’Ordine dei Gesuiti a Monaco per immergersi nella filosofia Occidentale e, in seguito, nella teologia. Assimilando i lavori di Weber, Ludwig Wittgenstein e John Dewey, egli imparò ad abbracciare differenti linee di ragionamento. Nel 1991 egli fu anche coinvolto nella fondazione di un Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Bosnia e Croazia durante le guerre Jugoslave…”

Edenhofer è stato nominato come copresidente nel Working Group III “Mitigation of Climate Change” dell’IPCC. Per chi non lo sapesse l’IPCC è quell’ente “scientifico” delle Nazioni Unite che fu coinvolto nello scandalo Climategate. Insomma, vicino allo scienziato globalista Schellnhuber troviamo il Gesuitico Edenhofer. Guardateli assieme in questa intervista dove “sottolineano le loro visioni sulla velocità e sulla gamma di trasformazioni politiche, sociali ed economiche necessarie a ridurre i rischi di un catastrofico cambiamento climatico.

Schellnhuber ha conseguito un dottorato in fisica teoretica nel 1980 all’Università di Regensburg, Università dove insegnò anche Joseph Ratzinger dal 1969 al 1977, e dove lo stesso Ratzinger ritornò nel 2006, dopo essere stato eletto papa, a tenere una lectio magistralis. Ratzinger è anche quello che, nella sua enciclica Caritas in Veritate, aveva chiesto una “vera Autorità politica mondiale“.  L’Università di Regensburg ha una facoltà di Teologia Cattolica. Schellnhuber è stato autore principale di coordinamento del capitolo di sintesi del Working Group II del Third Assessment Report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Nel 2004 è stato nominato Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla Regina Elisabetta II. Egli è stato anche consulente del Presidente della Commissione Europea Barroso (cattolico, decorato dall’Ordine di Malta) e di Angela Merkel. Il 17 giugno 2015 Schellnhuber è stato nominato Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze:

 

“Il Santo Padre Francesco ha nominato Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze l’Ill.mo Prof. Hans Joachim Schellnhuber, Professore di Fisica Teorica all’Università di Potsdam e Direttore dell’Institute for Climate Impact di Potsdam (Repubblica Federale di Germania)”

Schellnhuber è un estremista e catastrofista del cambiamento climatico. Da un articolo del New York Times del 13 marzo 2009, dal titolo Scientist: Warming Could Cut Population to 1 Billion, leggiamo le sue dichiarazioni alla conferenza sul clima di Copenhagen:

“Hans Joachim Schellnhuber, il direttore del Potsdam Institute for Climate Impact Research in Germania ha detto che se l’accumulo dei gas serra e dei loro effetti innalzeranno la temperatura globale di 9 gradi Fahrenheit rispetto a quella odierna – ben al di sotto del range di temperatura più alta che gli scienziati prevedono possa verificarsi con il global warming – la popolazione della Terra sarebbe devastata.
[…]
“In un modo molto cinico, si tratta di un trionfo per la scienza perché alla fine avremo stabilizzato qualcosa – vale a dire le stime per la capacità di carico del pianeta Terra, vale a dire al di sotto di 1 miliardo di persone,” ha detto il dottor Schellnhuber[…]
A quella temperatura, “non ci dovrebbero essere più fluttuazioni, possiamo esserne abbastanza sicuri”, ha detto il dottor Schellnhuber, esibendo il suo caratteristico humor nero…”

Oppure da Reuters leggiamo:

“Il Professor John Schellnhuber del Potsdam Institute for Climate Impact Research…ha detto che il riscaldamento di 5 gradi significherebbe che il pianeta potrebbe supportare meno di 1 miliardo di persone.”

Schellnhuber è anche colui che ha proposto misure draconiane per combattere il cambiamento climatico; egli propose infatti la creazione di un tetto di CO2 per ogni persona del pianeta, di fatto un controllo globale e centralizzato della popolazione.

E per mettere in pratica questo controllo globale Schnellnhuber auspica un Governo Mondiale.
Da un articolo intitolato Expanding the Democracy Universe, ecco la visione eco-totalitaria ed eco-globalista di Hans Joachim Schellnhuber:

 

“Permettetemi di concludere questo breve contributo con un sogno ad occhi aperti a proposito di quelle istituzioni chiave che possono portarci verso una sofisticata, e perciò più appropriata, versione della nozione di “governo mondiale”. La democrazia globale potrebbe essere organizzata attorno a tre attività centrali, cioè (i) una Costituzione della Terra; (ii) un Consiglio Globale; e (iii) una Corte Planetaria. Qui non posso discutere queste istituzioni nel dettaglio, ma vorrei alemo suggerire che:

– la Costituzione della Terra dovrebbe trascendere la Carta delle Nazioni Unite e identificare quei principali principi guida capaci di guidare l’umanità alla sua ricerca di libertà, dignità, sicurezza e sostenibilità.
– il Consiglio Globale dovrebbe essere un’assemblea di individui eletti direttamente da tutti i popoli della Terra, ove l’eleggibilità non dovrebbe essere vincolata da quote geografiche, religiose o culturali e
– la Corte Planetaria dovrebbe essere un corpo legale transnazionale aperto agli appelli da parte di tutti, in particolare per quanto riguarda la violazione della Costituzione della Terra.”

Questi globalisti, lo abbiamo già imparato da Tarcisio Bertone, amano sempre difendere le loro manie di controllo sull’umanità intera come se queste fossero opere giuste e benefiche; la loro visione paternalista li porta a credere che noi umani, se lasciati da soli a governarci all’interno degli stati nazionali, ci comporteremmo solo come dei bambini immaturi ed egoisti, talmente egoisti da portare il pianeta alla catastrofe. Ed è per questo che avremmo bisogno di un’élite “benevola” ed Illuminata che ci governi dall’alto.
E’ questa, in sostanza, la visione negativa dell’umanità che hanno divulgato; un’umanità che, a loro dire, sarebbe soltanto un virus della Terra. Costoro sono degli odiatori dell’umanità libera. Implementare la Costituzione della Terra, il Consiglio Globale e la Corte Planetaria, significherebbe la morte definitiva degli stati nazionali e delle loro Costituzioni; e la diretta conseguenza sarebbe l’impossibilità, da parte dei popoli, di autodeterminarsi in maniera indipendente al di fuori di questo “Ordine”. E’ per questo che possiamo affermare di essere di fronte ad un progetto totalitario; un progetto portato avanti da un’élite tecnocratica-vaticano-gesuitica; un’élite che usa delle scuse assolutamente ignobili, come il finto catastrofico effetto serra da CO2, per raggiungere i suoi obiettivi.

http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2015/07/la-visione-ecoglobalista-dello.html

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