TwitterFacebookGoogle+

L'aggressore di Milano inneggiava all'Isis – Guarda il video

Un poliziotto della polfer e un militare sono stati accoltellati in stazione centrale a Milano.

Cinque cose da sapere

  1. L’aggressore si chiama Ismail Hosni Tommaso Ben Youssef ed è italiano di origini tunisine.
  2. Il 24 settembre 2016 aveva postato un video inneggiante all’Isis sul suo profilo Facebook
  3. I due feriti non sono in gravi condizioni
  4. L’arrestato aveva precedenti per droga
  5. L’accoltellamento è avvenuto nel piano ammezzato della stazione
  6. Secondo il questore di Milano, Marcello Cardona, “non ci sono elementi per parlare di terrorismo”
  7. Era una “specie di nomade” e viveva nell’auto in periferia di Milano, a Quarto Oggiaro
  8. Nell’auto non sono stati trovati element: né computer né droga, nonostante avesse precedenti per spaccio
  9. Al momento dell’aggressione aveva in tasca due coltelli da cucina, “affilati e pericolosi”

Gli aggiornamenti su:


​Le reazioni

Immigrato nordafricano, già arrestato per droga, accoltella un militare e un poliziotto durante un controllo in Stazione Centrale a Milano. pic.twitter.com/KCN9lnrsQO

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 18 maggio 2017

 

+++ DOPO L’AGGRESSIONE IN CENTRALE ANNULLARE LA MARCIA PRO-IMMIGRATI PREVISTA PER SABATO +++

+++ SONO VICINO… https://t.co/fv6qpnZuUy

— Roberto Maroni (@RobertoMaroni_) 18 maggio 2017

 

Ministro @robertapinotti e #GenGraziano augurano pronta guarigione a militari @Esercito e agente Polizia feriti a #Milano stazione centrale pic.twitter.com/m8tcSelUer

— StatoMaggioreDifesa (@SM_Difesa) 18 maggio 2017

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.