TwitterFacebookGoogle+

L'Alfa Romeo riparte dalla nuova 'Giulia'

(AGI) – Arese, 24 giu. – Il ‘primo capitolo’ della nuova Alfa Romeo e’ realta’. La Giulia, confermato il nome, e’ stata presentata questo pomeriggio ad Arese, nello stesso giorno della fondazione della casa del biscione 105 anni fa. Presenti i vertici del gruppo Fiat Chrysler, dal presidente John Elkann all’a.d. Sergio Marchionne, mentre per il governo e’ intervenuto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Presente anche il tenore Andrea Bocelli che ha parlato del proprio amore per le auto e recitato una poesia, prima di cantare l’aria ‘Nessun dorma’ dalla Turandot con il tradizionale ‘Vincero”. La nuova Alfa e’ una vettura con motore biturbo a 6 cilindri, ispirato alle tecnologie Ferrari, con trazione posteriore e integrale. “Le nuove Alfa rimettono il guidatore al centro – ha detto Harald Wester, responsabile del marchio – abbiamo pianificato il rinascimento, l’Alfa sara’ una fusione tra uomo e macchina”. La nuova Giulia e’ il “punto di partenza del processo di ricostruzione del marchio Alfa”, ha ha detto l’ad Sergio Marchionne. “Abbiamo fatto 5 miliardi di investimenti, con un piano aggressivo di cui la Giulia e’ solo l’inizio, altri sette modelli seguiranno nei prossimi anni”. Le vendite dell’Alfa Romeo, ha aggiunto, aumenteranno progressivamente per arrivare a 400.000 unita’ nel 2018, “sei volte in piu’ dell’anno scorso, quando erano state 68.000”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.