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L'asta per costruire i nuovi bus dell'Atac è andata deserta, Raggi: “Ne prendo atto”

È andata deserta la prima gara bandita da Atac per l’acquisto di 320 nuovi autobus. La crescita del parco mezzi a partire dal 2019 è parte integrante del piano di concordato preventivo in continuità presentato dall’azienda del trasporto pubblico del Campidoglio per evitare il fallimento. Oggi l’azienda comunica che “non è giunta alcuna offerta in risposta alla gara per l’acquisto di nuovi autobus bandita da Atac, per una cifra di 98 milioni di euro finanziati da Roma Capitale”. Per questo motivo Atac “in qualità di stazione appaltante, avvierà delle nuove verifiche di mercato per garantire nel minor tempo possibile la fornitura dei mezzi”.

Il bando prevedeva che il primo contratto applicativo avesse per oggetto la fornitura di 125 autobus da 12 metri per un valore di 31,2 milioni di euro. “In una situazione economica difficile 98 milioni di euro dovrebbero fare gola. È un dato di fatto, prendiamo atto che nessuna azienda era interessata ad una gara da 98 milioni. Secondo il codice degli appalti se una gara va deserta si può passare alla trattativa privata. Esistono, per fortuna, anche altre soluzioni che possiamo esplorare: c’è ad esempio la piattaforma Consip. Io sono molto fiduciosa che questi nuovi autobus arriveranno”, è il commento della sindaca di Roma Virginia Raggi

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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