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L'attacco a Downing Street prevedeva l'accoltellamento finale di Theresa May

L’antiterrorismo di Scotland Yard ha sventato un piano per far saltare in aria Downing Street, ufficio/residenza del primo ministro britannico, ed uccidere Theresa May. Lo riferiscono i media britannici specificando che i due sospetti sono stati fermati il 28 novembre. Si tratta di Naaimur Zakariyah Rahman, 20 anni, della zona settentrionale di Londra, e di Mohammed Aqib Imran, 21, dalla parte sud-orientale di Birmingham. Entrambi sono stati incriminati con l’accusa di preparare un attentato terroristici e domani compariranno davanti ad un magistrato.

I due uomini, di religione musulmana, avevano pensato di piazzare un ordigno esplosivo improvvisato in una borsa davanti a Downing Street – cosa impossibile visto che la strada è chiusa al pubblico ed è costantemente sorvegliata – per poi uccidere il premier May con un coltello o facendosi esplodere accanto a lei con un giubbetto esplosivo come quelli usati dai kamkaze, usando spray al pepe per alimentare il caso tra gli agenti della sicurezza dopo la deflagrazione della bomba che sarebbe stato solo un diversvio. Benchè sembra che i due si fossero ispirati all’ideologi di Isis non erano ancora entrati in possesso dell’esplosivo e del materiale per costruire l’ordigno.

Il capo dell’Mi5 (il controspionaggio) Andrew Parker, specifica che si tratta del nono complotto terroristico sventato da marzo mentre centinaia di sospetti terroristi restano sotto osservazione. e Natale resta il periodo di massima allerta a Londra ed in tutto l’Occidente perchè per gli assassini di Isis colpire durante la festa per eccellenza di quelli che loro definiscono “crociati” sarebbe un enrome successo, come fece lo scorso 19 dicembre Anis Amri che con un camion uccise 12 persone, travolgendole con un camion rubato ad un mercatino di Natale a Berlino. Nel Regno Unito si sono contati dall’inizio dell’anno 5 attentati terroristici.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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