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L'audio in cui Trump ordina di pagare per il silenzio di una modella di Playboy

Michal D. Cohen, all’epoca avvocato di Donald Trump, registrò a sua insaputa il colloquio con l’allora candidato alla Casa Bianca, due mesi prima del voto, in cui i due discussero dei soldi per far tacere l’ex modella di Playboy Karen McDougal che sosteneva di aver avuto una relazione con l’immobiliarista miliardario.

La rivelazione arriva dal New York Times, e getta uno squarcio sulle tattiche usate dal futuro presidente e i suoi uomini per tenere segreti aspetti imbarazzanti della vita privata ed è una prova ulteriore del potenziale pericolo, da un punto di vista giudiziario ma anche politico, rappresentato da Cohen.

Il legale, un tempo molto vicino al magnate newyorkese, ora sembra invece intenzionato a collaborare con la giustizia americana. La registrazione è finita nelle mani dell’Fbi durante la perquisizioni negli uffici dell’avvocato nell’ambito dell’inchiesta sui pagamenti alle donne che minacciavano l’ascesa politica di Trump, inchiesta che deve chiarire se, nello sborsare il denaro, l’allora candidato alla presidenza abbia utilizzato fondi destinati al finanziamento della campagna elettorale.

La reazione di Trump: “Non ci posso credere”

Il presidente Donald Trump, secondo quanto trapela dalla Casa Bianca, sarebbe esterrefatto per l’audio registrato dei suoi colloqui con l’ex legale Michaeal Cohen. “Non posso credere Michael mi abbia fatto questo” avrebbe detto Trump dopo aver letto la trascrizione della registrazione.

A rivelarlo è stata la Cnn dopo che New York Time ha segnalato l’esistenza di questo audio che è tra il materiale sequestrato dall’Fbi durante le perquisizioni nell’ufficio, nell’abitazione e nella camera d’albergo di Cohen, ora indagato penalmente per questioni legate ai suoi affari.

Rudy Giuliani, l’ex sindaco di New York entrato nel team di legali del presidente, ha confermato che Trump non sapeva della registrazioni. “Il pagamento alla fine non è stato fatto”, ha spiegato Giuliani al New York Times precisando che l’audio dura meno di due minuti. “Niente – ha aggiunto – suggerisce che lui ne fosse precedentemente al corrente” .

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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