TwitterFacebookGoogle+

Le cifre del Def, Pil 2015 allo 0,9%. Padoan, "debito giu' nel 2016"

(AGI) – Roma, 19 set. – Via libera del Governo alla Nota di aggiornamento al Def che e’ stata approvata dal Consiglio dei Ministri. Si tratta di un passo fondamentale in vista del varo della legge di stabilita’, che dovra’ essere approvata entro il 15 ottobre. E’ stato confermato, come anticipato dal premier Matteo Renzi, il rialzo delle stime di crescita del Pil che dallo 0,7% passa allo 0,9% per quest’anno e al +1,6% nel 2016.

Padoan: con politiche governo innescato circuito di fiducia

E se la ripresa dovesse rafforzarsi e il Pil dovesse mostrare una crescita dell’1%, si potrebbe arrivare a 2 miliardi in piu’ che andrebbero ad abbattere il deficit. Secondo indiscrezioni, il Pil dovrebbe invece salire all’1,6% l’anno prossimo (dall’1,4% precedentemente stimato) mentre sono stati rivisti anche il rapporto deficit/Pil e il debito/Pil: l’indebitamento dovrebbe essere pari al 2,6% del Pil nel 2015, ed e’ stato rivisto al rialzo al 2,2 nel 2016.

Nello scenario programmatico, il rapporto tra debito e Pil crescera’ al 132,8% in 2015, e al 131,4% in 2016 per poi scendere significativamente nel biennio successivo. Per il premier, “l’Italia e’ ripartita” e in quest’ottica il Def “non puo’ che fotografare lo stato dell’arte quindi una crescita piu’ alta rispetto alle aspettative che e’ peraltro confermata da tutti elementi positivi che state vedendo in queste ore”.

Si va delineando cosi’ la legge di stabilita’ per il 2016: grazie anche ai risparmi ottenuti dalla spending review (10 miliardi), all’andamento dello spread e quindi alla minor spesa per interessi, all’utilizzo della clausola delle riforme e di quella per gli investimenti, il Governo potra’ dare corpo per il 2016 ad una manovra da 27 miliardi, comprendendo anche il disinnesco delle clausole di salvaguardia (come quella sull’Iva e sulle accise) che da solo vale 17 miliardi. Obiettivo e’ rinsaldare la crescita e far ripartire l’occupazione. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.