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Le Iene e il vescovo Coletti. Le accuse di avere insabbiato abusi sessuali in Vaticano

Servizio shock della iena Pecoraro.

Ci si aspettava un seguito al servizio realizzato dalle Iene sui presunti abusi sessuali in Vaticano, ma forse non così scioccante per la comunità dei fedeli comaschi. Dopo la puntata andata in onda il 12 novembre, domenica 19 novembre la trasmissione di Italia Uno ha mostrato il seguito di quella vicenda portata alla luce dalla Iena Gaetano Pecoraro e dal suo autore e cameraman Riccardo Spagnoli. Questa volta al centro del servizio c’era l’ex vescovo di Como Diego Coletti.

Le testimonianze raccolte e le indagini condotte dalle Iene hanno portato a lui. Pecoraro si è rivolto a Coletti dopo avere raccolto le presunte prove del fatto che l’ex vescovo della diocesi di Como fosse non solo al corrente di quegli abusi sessuali avvenuti nel pre-seminario del Vaticano, ma che addirittura non avesse fatto nulla per procedere nei confronti del presunto colpevole, cioè un giovane seminarista da poco ordinato prete dall’attuale vescovo Oscar Cantoni.

Stando al servizio l’allora vescovo Coletti avrebbe avuto in mano abbastanza elementi per poter deicidere di approfondire la vicenda, soprattutto nell’ipotesi che simili abusi sessuali potessero essere commessi ancora dal giovane prete. Invece Coletti avrebbe deciso di “insabbiare” tutto. Dopo quella decisione uno degli ex seminaristi – che adesso è testimone chiave dei servizi delle Iene – è stato cacciato dal pre-seminario del vaticano.

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