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Le liste Pd sono fatte, ma gli altri partiti a che punto sono? 

Primo giorno di presentazione delle liste e ancora tutta da definire la squadra del centrodestra. FI, Lega, FdI e Noi con l’Italia-Udc devono soprattutto accordarsi sul riparto dei collegi uninominali di Camera e Senato.

Solo in Veneto i numeri sarebbero decisi: al Senato 4 candidati alla Lega, 3 a FI, uno ciascuno a Fdi e Udc (De Poli). Alla Camera 12 alla Lega, 6 a FI, uno a Fdi. Il Veneto è la regione dove la Lega è più forte e FI ha ottenuto in proporzione un largo numero di candidati. La ripartizione dei collegi uninominali sarà importante per stabilire i rapporti di forza parlamentari all’interno del centrodestra.

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Il termine ultimo per presentare le liste nelle varie Corti di Appello scadrà lunedì 29 alle 20. I magistrati entro il 31 gennaio giudicheranno sulla conformità dei documenti presentati. M5s ha già consegnato le sue scelte in Lombardia, in Emilia Romagna e Calabria: correranno tra gli altri Gianluigi Paragone a Varese, Manlio Di Stefano a Milano 3, Danilo Toninelli e Vito Crimi. Renato Scalia (ex Dia) sarà candidato in Toscana.

Pietro Grasso, leader di Leu, correrà a Palermo e Roma. Nella capitale, oltre a Grasso, i capilista di Liberi e Uguali saranno Roberto Speranza, Stefano Fassina e Loredana De Petris. A sinistra di Leu, correrà ‘Potere al popolo’ che ha raccolto le firme in tutta Italia. La leader di questo movimento è Viola Carofalo del centro sociale napoletano ‘Je so’ pazzo’. Anche la lista ‘Per una sinistra rivoluzionaria’, che ingloba il Partito Comunista dei Lavoratori, sarà presente in alcune circoscrizioni.

All’estrema destra Casapound ha presentato le sue liste in tutta Italia. Nel collegio Roma 1 della Camera il loro leader Simone Di Stefano sfiderà il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Mario Adinolfi, leader della lista ‘Il popolo della famiglia’, competerà a Roma negli stessi collegi di Emma Bonino e Monica Cirinnà

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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