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Le mete preferite dagli italiani in vacanza

Il viaggio di piacere continua ad essere il motivo principale che spinge gli italiani ad andare all’estero. Secondo il rapporto annuale della Banca d’Italia sul turismo internazionale, il 66,4% va all’estero per motivi personali e solo il restante 33,6% invece si sposta per motivi di lavoro. Una tendenza che è in aumento se si guardano gli anni precedenti. Rispetto il 2015, nell’ultimo anno i viaggi per svago sono aumentati del 4,3%, con un +34,1% se si considerano solo i viaggi di nozze. L’unico dato in calo, con un – 13%, è quello che riguarda le vacanze studio e i corsi.

Le mete più gettonate: 7 su 10 sono in Europa

Gli Stati Uniti continuano ad essere la meta preferita dagli italiani e forse anche il luogo dove hanno più contatti da un punto di vista lavorativo. I viaggi negli Usa sono aumentati del 10,2% rispetto al 2015. Subito dopo c’è la Francia, anche se con una leggera flessione rispetto l’anno precedente. Seguono Spagna e Svizzera. Tra le prime 10 posizioni, 7 sono europee. 

Quando e quanto si spende all’estero

L’estate continua ad essere il periodo preferito dagli italiani per viaggiare, e questo vale anche quando la destinazione è all’estero. Come si nota dal grafico sotto, negli ultimi tre anni, il picco di viaggi viene raggiunto tra giugno, luglio e agosto. L’andamento è, invece, costante in tutti gli altri mesi, con un trend di crescita tra un anno e l’altro. Anche i consumi all’estero sono in costante aumento. Se nel 2014 gli italiani all’estero hanno speso 21.712 milioni di euro, nel 2016 si è passati a 22.547. Un +2,4% rispetto al 2015.

Tutti i consigli per un viaggio fuori dall’Europa

La voglia di viaggiare sembra crescere fra gli italiani, ma ancora in pochi si spingono oltre i confini europei. Gli ultimi dati Istat sulle vacanze estive mostrano che solo il 7,4% dei viaggiatori nel 2016 ha lasciato l’Europa. Un trend che sembra essere confermato anche per l’estate 2017. Il Summer vacation value report 2017 di Tripadvisor annuncia che i Paesi più gettonati per le vacanze estive all’estero saranno la Grecia e la Spagna. Bisogna scendere fino al settimo posto della classifica per trovare Bali come prima meta extra-europea.

La top 10 internazionale per le vacanze estive:

1.    Mykonos 
2.    Santorini 
3.    Majorca 
4.    Creta 
5.    Formentera 
6.    Ibiza 
7.    Bali
8.    Malta
9.    Bangkok
10.  Edimburgo.

Organizzare un viaggio dall’altra parte del mondo non è così facile come sembra, soprattutto se il budget a disposizione è limitato e si vogliono risparmiare i costi aggiuntivi di un’agenzia. Bisogna fare i conti con voli, coincidenze, fusi orari e per alcuni Paesi con le vaccinazioni obbligatorie. Da non sottovalutare è anche la difficoltà di utilizzare una valuta diversa per le spese quotidiane del viaggio. 

Come orientarsi con le vaccinazioni internazionali

  • Il primo passo è l’informazione – La cosa migliore da fare è recarsi in un centro di vaccinazioni internazionali e capire insieme al medico quali sono i vaccini o le profilassi consigliate per la destinazione scelta. 
  • Tenere d’occhio i siti ministeriali – E’ sempre utile tenere sotto controllo i siti dei ministeri che, in tempo reale, forniscono notizie sanitarie su tutto il mondo. (La pagina Eventi Epidemici all’Estero del ministero della Salute e il sito Viaggiare Sicuri realizzato dalla Farnesina)
  • Certificato del medico di base – Prima di sottoporsi alla vaccinazione è preferibile avere un certificato del proprio medico di base che attesti le condizioni generali di salute.
  • Dove fare i vaccini – I vaccini possono essere fatti negli uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF-SASN e relative Unità territoriali) del Ministero della Salute o nei centri abilitati per le vaccinazioni internazionali presenti su tutto il territorio.

Consigli per i pagamenti con valuta straniera

Ecco il vademecum di Facile.it:

  • Consultare la banca prima di partire – Non tutte le carte attive in Italia possono essere usate all’estero, alcune possono essere abilitate con limitazioni. Ecco perché è sempre meglio verificare con l’istituto che ha emesso la carta prima di partire.
  • Con l’app, tutto sotto controllo – Scegliere una banca con app per mobile così da monitorare tutti i pagamenti in tempo reale e tenere sott’occhio i movimenti e le spese.
  • Un sms può salvare la situazione – Se la banca non ha un’app per mobile o lnon si ha a disposizione un collegamento wi-fi si può attivare un servizio di alert che, in caso di utilizzo della carta, tramite sms avvisa il cliente. Una soluzione pratica per avere il controllo della situazione.
  • Non conviene cambiare i contanti all’aeroporto – Utilizzare all’estero la carta per acquisti in valuta locale consente di ottenere un tasso di cambio più vantaggioso rispetto a quelli offerti dagli uffici di cambio presenti all’aeroporto. E’ meglio quindi cambiare in un’altra valuta meno denaro possibile e usarlo solo dove non è accettata la carta.
  • Scegliere la valuta locale – In caso di pagamento o prelievo in area extra-euro, se viene richiesto, è consigliato scegliere di pagare in valuta locale anziché nella propria moneta; questo permette di evitare commissioni nascoste legate al cambio e ottenere, così, tariffe più convenienti.
  • Furto, clonazione o smarrimento – Appena ci si rende conto di aver smarrito o subito un furto delle carte di credito o bancomat, o addirittura di essere vittime di una clonazione, si deve chiamare l’istituto bancario per disattivare la carta. Se la carta rubata viene utilizzata prima della denuncia del furto, per legge possono essere addebitati fino a un massimo di 150 euro. Il denaro eventualmente sottratto dopo la segnalazione, invece, verrà rimborsato interamente. 
  • La vacanza finisce, ma i rischi continuano – Anche una volta tornati a casa è meglio continuare a monitorare i conti con attenzione. I malintenzionati sanno bene che pochi osservano i conti dopo il rientro e, per questo, capita che agiscano anche a mesi di distanza dal furto dei dati. Gli addebiti non autorizzati o le anomalie quindi potrebbero apparire dopo diverso tempo. Nel caso, informate subito la banca e il problema sarà risolto. 
  • La carta più giusta per i figli che viaggiano da soli – Per i ragazzi la soluzione migliore è una carta prepagata. Si tratta di uno strumento di pagamento sempre più diffuso e un’ottima soluzione perché garantisce la stessa praticità del bancomat con il vantaggio di avere un plafond limitato. 

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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