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Le 'purghe' di Erdogan, arrestati 20 magistrati, rimossi altri 2.745 giudici 5 generali e 29 colonnelli

Istanbul – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il giorno dopom il tentato golpe, va al contrattacco e colpisce la magistratura e i vertici dell’esercito ritenuti infedeli. E’ stato arrestato Alparslan Altan, uno dei 17 giudici della Corte costituzionale. Lo riferisce l’emittente privata NTV, senza aggiungere dettagli sull’accusa. Ordine d’arresto anche per 9 giudici della Corte Suprema turca, emesso dal Consiglio superiore dei giudici e dei pubblici ministeri (HSYK),l’equivalente del nostro Consiglio superiore della magistratura, presieduto dal ministro della Giustizia Bekir Bozdag. La polizia ha inoltre arrestato 10 giudici del Danistay, il Consiglio di Stato turco. L’HSYK ha anche deciso di rimuovere dall’incarico 2.745 giudici e 5 dei suoi 22 membri, per presunti legami con Fetullah Gulen, il nemico di Erdogan ritenuto responsabile del fallito golpe della scorsa notte. Ieri, infatti, in collegamento via smartphone con l’emittente televisiva ‘Cnn Turkey’, Erdogan ha accusato apertamente di essere dietro al tentativo di colpo di stato militare in Turchia il predicatore Fetullah Gulen, ideologo islamista radicale, suo ex alleato e adesso acerrimo avversario, al punto da trovarsi fin dal 1999 in esilio volontario negli Usa, dove si dice controlli il quartier generale di un impero economico dal valore di 20 miliardi di dollari.

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Il governo turco ha anche destituito 5 generali e 29 colonnelli. Lo ha reso noto l’emittente privata Ntv. Poco prima il premier, Binali Yildirim, aveva assegnato l’incarico di capo di Stato maggiore ad interim al generale Umit Dundar. Il ministero della Giustizia ha reso noto intanto che sono stati arrestati finora 754 militari, tra i quali alcuni comandanti di unita’ dell’esercito, mentre il bilancio delle vittime del tentato golpe parla di 90 morti e 1.150 persone rimaste ferite. (AGI)

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