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Le top manager si ritrovano a Roma e celebrano Ada Lovelace

(AGI) – Roma, 29 set. – La prima riunione italiana dell’associazione GTWN (Global Telecom Women’s Network) a Roma domani, sara’ l’occasione per festeggiare il bicentenario di Ada Lovelace diventata in Usa il simbolo “di quello che le donne possono fare se ne hanno l’opportunita’”. Il tema per parlare di donne e tecnologia e’: Vite digitali: Sfide – soluzioni – Opportunita’. Maria Pia Rossignaud direttrice di Media Duemila e vicepresidente di TuttiMedia ne discute con Candace Johnson – co-fondatore di SES e Architetto di SES Global nonche’ GTWN Founding President; Lucy Lombardi (Telecom Italia); Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa; Maria Pia Giovannini (AgID); Paola Severini Melograni (Angelipress); Franco Siddi – consigliere di amministrazione della Rai; Maria Ludovica Agro’ – responsabile per la Coesione Territoriale del Governo; Paolo Coppola – Presidente Tavolo Permanente agenda digitale; Giovanna Maggioni (UPA); Clara Pelaez (Ericsson); Antonella Giulia Pizzaleo, responsabile dell’agenda digitale regionale Lazio; Antonio Preto, commissario AGCOM; Carlotta Ventura (Telecom Italia); Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia. Ada Lovelace, la prima informatica della storia, figlia del poeta George Byron. Inizia la carriera come programmatrice il 5 giugno 1833, quando incontra quello che divenne il suo amico e mentore, Charles Babbage. Secondo Lucy lombardi, “La leadership non e’ una questione di genere. Ciascuno deve creare il suo modello”. “Siamo donne desiderose di diventare mentore di altre donne – spiega Candace Johnson -. Il nostro scopo e’ portare ad ogni riunione le piu’ brillanti manager in pectore per promuovere un network al servizio delle prossime generazioni”. Il precedente incontro dell’associazione si e’ svolto, come ogni anno, a Barcellona in occasione del Mobile World Congress, ed ha riunito oltre 200 manager provenienti dai cinque continenti. Speaker d’eccezione Meg Whitman, Chairman, President e Chief Executive Officer Ceo Hewlett Packard. Oggi sono mille le donne che siedono nei posti di comando delle grandi societa’ quotate: si tratta di 599 consiglieri di amministrazione e 381 componenti dei collegi sindacali. Con l’ultima tornata di nomine le donne nei CDA sono il 26%, ben oltre la soglia del 20% prevista dalla legge per il primo rinnovo dei consigli. E anche nel settore pubblico, si e’ arrivati allo stesso livello (25,8%). In base alle statistiche europee l’Italia risulta il paese che tra ottobre 2010 e aprile 2014 ha fatto segnare il secondo piu’ forte aumento di presenza femminile nei CDA con un incremento di 14,1 punti piu’ che il doppio rispetto alla media europea (+6,7). Solo la Francia (+18,1) ha fatto meglio. Questi dati sono l’esempio di quanto diceva Ada Lovelace: “Date alle donne un’opportunita’ e se ne serviranno”. (AGI) .
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