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“Le unioni gay? Non chiamatele matrimonio”

Angelino Alfano(©Ansa) Angelino Alfano.

Don Ettore Malnati –

Non vi deve essere certo discriminazione nei confronti di nessun cittadino e di nessuna diversità. Come del resto non si possono snaturare istituzioni, svilendone la natura. Il matrimonio naturale non può che essere tra un uomo e una donna. Lo porta già in sé il nome stesso.

 

La politica con il provvedimento del Ministro dell’Interno si è riscattata a livello nazionale. Vi sono però in periferia anche politici di estrazione sia laica che cattolica che hanno messo in essere questo abuso.

 

Se si vogliono offrire provvedimenti di legalità  patrimoniale in una convivenza omosessuale si provveda in tal senso.

 

Ma non vi sono i presupposti né antropologici né civili per chiamare e considerare questa come un matrimonio o come una famiglia.

 

Con la decisione del Ministro dell’Interno di bloccare la trascrizione dei cosiddetti matrimoni omosessuali, la politica ha svolto con responsabilità il suo compito verso il bene oggettivo della società.

Fonte

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