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Legge stabilita': dal bonus Irpef al Tfr, tutte le novita'

(AGI) – Roma, 22 dic. – Dalla stabilizzazione del bonus Irpef di 80 euro all’assegno per i nuovi nati; dal taglio del cuneo fiscale agli sgravi per i neo-assunti a tempo indeterminato; dal tfr in busta paga al blocco delle aliquote delle tasse sulla casa per tutto il 2015. Sono molte le novita’ introdotte dal ddl stabilita’ 2015, che – appena verra’ approvato dall’Aula della Camera – diventera’ legge. Ecco le principali: BONUS 80 EURO – Diventa strutturale per tutti i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 26.000 euro annui. TFR IN BUSTA PAGA – Arriva la possibilita’ di usufruire da subito della liquidazione che sara’ assoggettata a tassazione ordinaria. In via sperimentale, dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018, i lavoratori dipendenti del settore privato con almeno 6 mesi di contratto alle spalle possono richiedere “di percepire la quota maturanda” del tfr “compresa quella eventualmente destinata ad una forma pensionistica complementare” tramite “liquidazione diretta mensile”. RINVIATA LOCAL TAX, BLOCCO TASI – Stop ai maxi-aumenti delle tasse sulla casa. Per tutto il 2015 sara’ prorogato il tetto per l’aliquota Tasi del 2,5 per mille, che sale al 3,3 per mille per finanziare le detrazioni. BONUS MAMME, ASILI E PANNOLINI – L’assegno di 80 euro per ogni nuovo nato o adottato nel triennio 2015-2017 potra’ essere erogato ai nuclei familiari che non superano un valore dell’indicatore Isee di 25.000 euro. Il bonus raddoppia per i nuclei che hanno un indicatore Isee inferiore a 7.000 euro.I nuclei familiari con quattro o piu’ figli minori e reddito Isee non superiore a 8.500 euro annui avranno diritto, inoltre, a buoni acquisto per pannolini e altri beni e servizi per l’infanzia del valore di 1000 euro l’anno. Arrivano 100 milioni per il rilancio degli asili nido. TETTO CANONE RAI – Il canone Rai nel 2015 non potra’ superare quello che si e’ pagato nel 2014, ovvero 113,5 euro. TAGLIO DELL’IRAP – Le imprese potranno dedurre integralmente la componente lavoro dalla base imponibile Irap, la cui aliquota torna pero’ dal 3,5% (previsto dal dl Fisco) al 3,9%. Per chi non ha dipendenti arriva un credito d’imposta del 10%. SGRAVI CONTRIBUTIVI PER NEO-ASSUNTI NEL 2015 – Per i nuovi assunti nel 2015 con contratto a tempo indeterminato e’ riconosciuto per un massimo di trentasei mesi l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua. AMMORTIZZATORI SOCIALI – Per far fronte agli oneri derivanti dall’attuazione del jobs act e’ istituito presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo la cui dotazione e’ pari a 2,2 miliardi di euro per il 2015 e il 2016 e a 2 miliardi a decorrere dal 2017. FONDI PENSIONE – Il prelievo sui rendimenti sale dall’11 al 20% a partire dal periodo d’imposta 2015. Per le quote reinvestite nell’economia reale viene pero’ previsto un credito d’imposta del 9%. CASSE PREVIDENZIALI – il prelievo sale dal 20 al 26%, ma per le quote reinvestite c’e’ un credito d’imposta del 6%. FONDAZIONI – Pagheranno tasse su una quota maggiore di dividendi a partire dal 2014, ma per compensare la retroattivita’ della misura arriva un credito d’imposta dal 2016. NUOVO REGIME DEI MINIMI – L’imposta sostitutiva del 15% viene applicata alle partite Iva che nel 2014 hanno conseguito ricavi non superiori a limiti che variano dai 15.000 ai 40.000 euro a seconda del tipo di attivita’ svolta. Il nuovo regime forfettario agevolato non sara’ accessibile ai dipendenti che hanno reddito prevalente rispetto a ad eccezione di coloro per cui la somma di tali redditi non superi i 20.000 euro. RIORDINO DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE – Vengono soppresse le societa’ che al 30 settembre 2014 sono composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti. POSTE – In arrivo 535 milioni di euro per Poste italiane per il 2014, in attuazione della sentenza del tribunale Ue in materia di aiuti di Stato. Nel nuovo contratto di programma (che partira’ nel 2015 e avra’ durata quinquennale), verranno introdotte “misure di razionalizzazione del servizio e di rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta e recapito sull’intero territorio nazionale”. CESSIONE RETE ELETTRICA FS A TERNA – Vengono fissati tempi e procedure per il perfezionamento dell’acquisizione della rete elettrica di proprieta’ di Ferrovie dello Stato da parte di Terna. Le risorse finanziarie derivanti dalla cessione, limitatamente al valore dei contributi pubblici, saranno destinate alla copertura di investimenti sulla rete ferroviaria nazionale. FREQUENZE TV PER EMITTENTI LOCALI – Le frequenze televisive per il digitale terrestre attribuite a livello internazionale all’Italia e non assegnate a operatori di rete nazionali saranno messe a disposizione di emittenti locali. Nel caso in cui pero’ non risulti un numero sufficiente ed idoneo di operatori di rete in ambito locale in relazione alle frequenze da assegnare, il ministero dello Sviluppo Economico esamina le domande presentate da soggetti non operanti in ambito locale assegnando loro i relativi diritti d’uso. BLOCCO CONTRATTO STATALI – Il blocco della contrattazione per i dipendenti pubblici viene prorogato al 31 dicembre 2015, cosi’ come il blocco degli automatismi stipendiali. PENSIONI D’ORO, ARRIVA IL TETTO – Arriva un tetto alle pensioni d’oro dei grand commis dalla Pa. La misura, che nasce per sanare “una falla” della riforma Fornero, prevede che l’importo complessivo del trattamento pensionistico percepito non possa eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo del regime retributivo. Il tetto si applica anche ai trattamenti pensionistici gia’ liquidati, con effetto a decorrere dal 2015. Vengono anche eliminate le penalizzazioni previste dalla legge Fornero per chi, avendo maturato l’anzianita’ contributiva necessaria (42 anni e un mese se uomo e 41 anni e un mese se donna), decideva di andare in pensione prima dei 62 anni di eta’. La misura, si applica solo a quanti matureranno il previsto requisito di anzianita’ contributiva entro il 31 dicembre 2017. PATRONATI – Taglio di 35 milioni (dai 170 originariamente previsti dalla manovra) e paletti per aprirne di nuovi. GIOCHI – Salta l’aumento del Preu (prelievo erariale unico) sui giochi con vincita in denaro e arriva una riduzione dell’aggio di 380 milioni di euro per i concessionari a partire dal 2015. Viene anticipata di un anno la (dal 2016 al 2015) la gara per l’affidamento del Lotto. Il gettito previsto e’ di 750 milioni di euro in 4 anni, di cui 350 nel 2015. PROROGA ECOBONUS E INCENTIVI PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE – Viene prorogato l’ecobonus e gli incentivi per le ristrutturazioni edilizie. PIU’ FONDI PER EMERGENZE – In arrivo 76 milioni di euro in piu’ per il fondo emergenze: 56 milioni per il 2014 e 20 per il 2015. ALLUVIONE DI GENOVA – Stanziati 8 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze dell’alluvione di Genova. DISSESTO IDROGEOLOGICO – Sono stanziati 50 milioni, per l’attuazione di interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza di beni pubblici. EPATITE C – Sara’ in totale di 1 miliardo in due anni il fondo per la cura dell’epatite C con il nuovo superfarmaco. EBOLA – arrivano 10 milioni in tre anni per l’emergenza ebola. FECONDAZIONE ETEROLOGA – Per garantire la tracciabilita’ del percorso delle cellule riproduttive dal donatore al nato e viceversa, nonche’ il conteggio dei nati generati dalle cellule riproduttive di un medesimo donatore, e’ istituito il Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive. COMUNI, PIU’ FLESSIBILE GESTIONE TAGLI – Maggiore spazio di manovra ai primi cittadini nella gestione dei tagli, il cui importo complessivo resta fermo a 1,2 miliardi: i risparmi non dovranno essere piu’ limitati esclusivamente alla spesa corrente ma potranno essere estesi anche agli investimenti. Niente patto di stabilita’ interno per 5 anni per i Comuni istituiti a seguito di fusione dal 2015. Ai Comuni che collaboreranno alla lotta all’evasione andra’ una quota pari al 55% delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse nonche’ delle sanzioni civili applicate. REGIONI – Restano i 4 miliardi di tagli previsti, ma viene allentato il patto di stabilita’ interno. Viene infatti confermato per il 2015 il “patto regionale verticale incentivato” che consente agli enti locali di disporre di maggiori margini per l’effettuazione di spese in conto capitale senza incorrere nella violazione del patto di stabilita’ interno. PIEMONTE – Il presidente della regione, Sergio Chiamparino, e’ nominato, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, Commissario straordinario del Governo per il tempestivo pagamento dei debiti pregressi della regione. PROVINCE – Mobilita’ interna per i dipendenti in esubero, da ricollocare prioritariamente in Regioni e Comuni. Province e citta’ metropolitane possono rinegoziare le rate di ammortamento in scadenza nell’anno 2015 dei mutui che non siano stati trasferiti al ministero dell’Economia, con conseguente rimodulazione del relativo piano di ammortamento. SCUOLA – In arrivo un miliardo di euro nel 2015 e 3 miliardi dal 2016 per un piano straordinario di assunzioni. Entro febbraio arrivera’ un decreto del ministero dell’Istruzione con i nuovi criteri per la composizione delle commissioni degli esami di maturita’.Per le province e le citta’ metropolitane le spese per l’edilizia scolastica saranno escluse dal patto di stabilita’. Stanziati 130 milioni per il personale di pulizia. DEFICIT – Recepite le modifiche concordate con l’Ue per ridurre il deficit di 4,5 miliardi. NUOVA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA – La legge di stabilita’ sterilizza la clausola di salvaguardia Letta-Saccomanni per il 2015, ma, per blindare il pareggio di bilancio nel 2017 e rassicurare Bruxelles, prefigura nuovi aumenti dell’Iva e delle accise sui carburanti a decorrere dal 1ˆ gennaio 2016 e in seconda battuta dal 1ˆ gennaio 2017. REVERSE CHARGE E ACCISE CARBURANTI – Estesa la reverse charge a ipermercati, supermercati e discount alimentari e ai ‘pallet’, i bancali di legno. In mancanza del via libera di Bruxelles alla misura scattera’ una clausola di salvaguardia sulle accise della benzina. SPLIT PAYMENT – Il meccanismo dello split payment dell’Iva sara’ applicato dal 1 gennaio 2015 anche nel caso in cui non sia ancora arrivato il via libera da parte del Consiglio dell’Unione Europea. E-BOOK, GIU’ L’IVA – L’aliquota Iva libri di periodici in formato elettronico viene equiparata a quella dei libri in formato cartaceo e cala dal 22% al 4%. La misura e’ stata contestata da Bruxelles. BUONI PASTO, SCONTO FISCO – Sale da 5,29 a 7 euro la soglia di deducibilita’ fiscale dei buoni pasto elettronici Lo sconto entrera’ in vigore dal 1 luglio 2015. PELLET – Sale dal 10 al 22% l’Iva applicata sul combustibile ricavato da segatura. Previsto un gettito di 96 milioni di euro. MADE IN ITALY – Per la promozione del Made in Italy vengono stanziati per l’Ice 130 milioni di euro per il 2015, 50 milioni per il 2016 e 40 per il 2017. RIFINANZIATA LA SABATINI BIS – Rifinanziata la legge Sabatini, che prevede incentivi all’acquisto di beni strumentali per le imprese, per 12 milioni di euro nel 2015, 31,6 milioni di euro nel 2016 e 46,6 nel 2017. ‘IMBULLONATI’ – “Le componenti prive di requisiti di immobiliarita’”, i cosiddetti “imbullonati”, sono esclusi dalla rendita catastale. DEBITI-CREDITI P.A., PROROGATA COMPENSAZIONE – Proroga di un anno alla compensazione dei debiti fiscali delle imprese con i loro crediti verso la P.a. FONDO GARANZIA PMI – Viene esteso il fondo di garanzia per le Pmi a tutte le imprese fino a 499 dipendenti. BANCHE DATI CONTRO EVASIONE – L’Agenzia delle entrate potra’ utilizzare a pieno le banche dati del fisco “per le analisi del rischio di evasione” senza concentrarsi sulle liste selezionate, cosi’ come previsto dal dl Salva Italia. RAVVEDIMENTO OPEROSO – l’autocorrezione del contribuente sara’ consentita fino al termine di decadenza del potere di accertamento e anche se sono iniziate verifiche. Sara’ piu’ conveniente se l’adeguamento avverra’ prima della notifica del processo verbale di constatazione. ELECTION DAY – Arriva l’election day per le elezioni amministrative e regionali del prossimo anno. PARTITI – I politici potranno detrarre i finanziamenti ai partiti, che vengono considerati “erogazioni liberali”.(AGI) .
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